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QUADRI - ANDREA DE LUCA VINCITORE BIENNALE D'ARTE ROMA 2015

ANDREA DE LUCA - VENDITA QUADRI - VINCITORE DELLA BIENNALE D'ARTE INTERNAZIONALE DI ROMA PER LA SEZIONE PITTURA. (2015) PER ORA CI SONO OTTO QUADRI DISPONIBILI. PER QUALSIASI INFORMAZIONE CONTATTARMI PER MAIL. Alberi: 50x70 olio su tela Alberi 2: 50x70 olio su tela Case al mattino 70.5x49.5 acrilico su masonite Case di notte: 73x63 acrilico su tela Case e ponti: 144x55 acrilico su tela Neve: 40x45 Due case: 40x40 tecnica mista su cartoncino Casa e fienile: 40x40 tecnica mista su cartoncino È musicista, scrittore e pittore. Ad oggi alterna mostre pittoriche all'attività cantautorale. Laureato in Filosofia. De Luca proviene dall'esperienza musicale Radiocity, band storica di Bologna. Negli anni '80 consolida il suo impeto pittorico frequentando la bottega d'arte del pittore Gottarelli di Imola. Dal 95' ad oggi De Luca si cimenta in Personali pittoriche come quella a Milano alla Fondazione Xante Battaglia, Galleria B4 (Bologna), collettive ad Euro Art Expo (Verona). Nel 2014 incide Via direttissima 2 e 1/3, album che si aggiudica il plauso della critica indipendente e segna alcune interviste importanti per Rai3, dove l'autore parla della commistione naturale tra pittura e musica. Nel 2015 De Luca vince il premio più ambito, aggiudicandosi la Biennale d'Arte Internazionale di Roma per la sezione pittura.
Bologna (Emilia Romagna)

AGATHOS (CARLO FRANZOSO) OLIO SU TELA SUPER PREZZO! VERO

AGATHOS (Carlo Franzoso)(Manduria 1967) PEZZO UNICO, BELLISSIMO OLIO SU TELA DI AGATHOS (Carlo Franzoso) DIMENSIONI: 100 cm. x 80 cm., quindi GRANDE TITOLO: Contrasto dimensionale 2 ANNO: 2017 SUL RECTO, IN BASSO A SINISTRA FIRMA per esteso Agathos CERTIFICATO DI AUTENTICITA' DI Carlo Franzoso CON IMPRONTA DIGITALE (PIU' DI COSI'...) PROVENIENZA DIRETTA ATELIER DELL'ARTISTA OPERA PUBBLICATA L'OPERA IN QUESTIONE E' UN GIOIELLO. L'OPERA E' BELLISSIMA, HA UNA TECNICA MOLTO PARTICOLARE, RICCHISSIMA DI MISTERO E GEOMETRIA, COME TUTTE LE OPERE DI AGATHOS: DAL VIVO E' UNA COSA MAGNIFICA. LE FOTO NON RENDONO ASSOLUTAMENTE GIUSTIZIA ALLA BELLEZZA DI QUEST'OPERA. E' PER QUESTO CHE AGATHOS E' CONSIDERATO A RAGIONE UNO DEI MASSIMI ESPONENTI DELLO SPAZIALISMO TRANSGEOMETRICO, COMMENTATO DA SGARBI, e PRESENTE IN TUTTE LE PIU' IMPORTANTI COLLEZIONI E MUSEI. OPERA ELEGANTISSIMA E ECCEZIONALE!! QUESTA POI HA DEI COLORI SPETTACOLARI ED UNA TECNICA PITTORICA MAI VISTA!! LE OPERE DI AGATHOS POI SONO RARISSIME, e DIFFICILMENTE REPERIBILI, E LE TROVATE SOLO NEI MUSEI ED HANNO BEN ALTRI PREZZI!! VI RICORDO CHE A FINE 2015 UNA SUA OPERA (TIPO QUESTA) ha FATTO BEN 35.000,00 euro + diritti, per un totale di OLTRE 42.000,00 euro in asta a Milano!! In asta, non a trattativa privata... http://www.arsvalue.com/webapp/ars_risultatiaste/dettaglio_opera.aspx?opr=2888716&art=12935510&ses=2931 AGATHOS E' UN ARTISTA DI LIVELLO INTERNAZIONALE E GIOVANE, RICHIESTISSIMO ANCHE ALL'ESTERO, SOPRATTUTTO IN CINA, LE CUI QUOTAZIONI SONO IN CRESCITA ESPONENZIALE CONTINUA. IN QUESTO PERIODO TUTTI CERCANO LE SUE OPERE, E CHI LE POSSIEDE SE LE TIENE BEN STRETTE, PERCHE'E' UNO DEI POCHI ARTISTI ITALIANI CHE, ANCHE IN QUESTO PERIODO DI CRISI, CONTINUA A SALIRE COME QUOTAZIONI. QUESTA E' UN'OPERA CHE DA LISTINO DI AGATHOS, VALE TRA i 30.000,00 ed i 45.000,00 EURO MINIMO!! E' UN'OPERA CHE HA UN COEFFICIENTE DI BEN 16,5!! VI METTO UN PICCOLO PROFILO BIOGRAFICO DI AGATHOS, PER CAPIRE CHE STIAMO PARLANDO DI UN AUTORE DI CARATURA INTERNAZIONALE: Di origini salentine, toscano di adozione, Agathos rappresenta da tempo una tra le più audaci figure dello scenario artistico-matematico contemporaneo, fino a essere ritenuto da certa critica il caposcuola della New Mathematical Art. Bastano poche sortite a livello nazionale (Sala comunale Italo Calvino a Sanremo; Biennale internazionale e galleria Domus Turca a Ferrara) per spalancare ad Agathos la prospettiva concreta di una platea globale. In rapida evoluzione seguiranno: il museo del Louvre a Parigi (con la prima serie di opere ispirate alla Mathematical Art); il Museo nazionale scienza e tecnologia Leonardo da Vinci di Milano (con l’anteprima della collezione “Universo Adimensionale”, destinata a diventare un ciclo continuo); l’Istituto italiano di cultura a Praga (in occasione dell’insediamento del nuovo ambasciatore italiano nella Repubblica Ceca); il Salon du monde de la culture et des arts di Cannes (con l’ambito riconoscimento di terzo premio al mondo per l’Arte 2012, primo assoluto per la Pittura); la galleria La Falegnameria-Contenitore creativo di Montepulciano (presentazione di Gian Ruggero Manzoni); il Festival internazionale d’arte contemporanea 2012, al Palazzo Maffei Marescotti a Roma, occasione in cui riceve il primo premio. E ancora: la Crisolart Gallerie di New York (con l’immediato consenso della critica e del pubblico americano); le sale espositive dell’Euro Hotel di Pisa, dove si celebra il fortunato connubio tra la narrativa a carattere antropologico di Fiorenza Mannucci e l’Astrattismo geometrico di Agathos; le sale espositive dell’Hotel Domus Florentiae di Firenze (dove riceve un premio alla carriera); la Biennale internazionale d’arte di Palermo (presentazione di Vittorio Sgarbi); la galleria Mecenate di Milano; il Palazzo della Provincia di Bari (dove gli viene conferito il premio Sguardi d’autore); il Gala de l’art di Montecarlo (nominato Eccellenza dell’arte italiana nel mondo, sotto l’Alto patrocinio dell’Ambasciata italiana nel Principato di Monaco); il Castello Imperiali di Francavilla Fontana (con una personale affidata alla presentazione di Daniele Radini Tedeschi e Vincenzo Sardiello); la Biblioteca comunale di Andria (con una singolare antologica presentata da Gian Ruggero Manzoni e inserita nell’ambito del Festival internazionale Castel dei Mondi). A febbraio 2014 nasce la collaborazione con la Collezione Orler di Marcon (Venezia) e successivamente con la galleria Artifact di New York, che curerà la partecipazione di Agathos a “Spectrum Miami Art Show” a Miami, ad “Architectural Digest. Home Design Show” a Manhattan, ad “Artexpo New York” a New York. Fortunate le recenti personali al Museo della terracotta a Petroio (Siena) e al Palazzo del Bargello a Gubbio. Recentemente il Centro studi Agathos, diretto da Vincenzo Sardiello, è stato assorbito dalla fondazione Mazzatinti (accr. MIUR) con l’intento di potenziare e divulgare l’operato artistico e scientifico di Agathos. L’interesse sulla portata universale della proposta di Agathos si è diffuso anche fuori dai confini italiani con autentici piani di lavoro promossi da enti pubblici quali l’Universitat Oberta de Catalunya di Barcellona e i ministeri della cultura e della sanità di Spagna ed Ecuador incentrati sul confronto “terapeutico” tra due diverse esperienze e sensibilità artistiche: le tele di Agathos e i mosaici di Antoni Gaudí. Nel mese di aprile 2015, nell’ambito dei lavori del ‘Centro Studi Agathos’ si tengono in Puglia, presso sedi di Istituti di Istruzione Superiore e Universitari, dei convegni dal titolo ‘Dall’Iperspazio allo Spazialismo Transgeometrico di Agathos’. A seguire una mostra antologica presso il ‘Palazzo Pubblico’ di Siena che inaugura gli eventi di ‘Siena Capitale Italiana della Cultura (Mibact)’ in concomitanza con il XX° Congresso dell’Unione Matematica Italiana’ di cui è socio (cura artistica di Gian Ruggero Manzoni, Vincenzo Sardiello, Vittorio Sgarbi). Novembre 2015: il ‘Museum of Modern Art (MOMA)’ di New York, il ‘Getty Museum’ di Los Angeles, il Museo ‘Reina Sofia’ di Madrid, il ‘Metropolitan Museum’ di New York, la ‘National Art Gallery’ di Washington, il ‘Guggenheim Museum’ di New York, la Columbia University, la Harvard University e l’Università di Dresda e tutte le librerie Nazionali italiane acquisiscono le monografie su Agathos edit. ‘Provveduto’ e ‘Skira’. A Marzo 2016, in occasione della Personale presso il Palazzo ‘Panciatichi’ di Firenze, viene presentato il ‘Manifesto dello Spazialismo Transgeometrico’. Aprile 2016: esposizione presso il ‘Palazzo Medici Riccardi’ di Firenze in occasione della ‘Festa della Matematica’ organizzata in collaborazione con l’Università ‘Dini’ di Firenze e con il ‘Consiglio Europeo di Arte e scienza’ di cui è membro. (Parigi). A Montepulciano Agathos dedica alcune sue personali tra cui si ricordano quelle in Fortezza Medicea e nella sala espositiva delle Cantine ‘Icario’. In tali occasioni per la prima volta gli artisti che hanno aderito al movimento dello ‘Spazialismo Transgeometrico’ espongono le loro opere insieme al Maestro. A dicembre 2016 Firenze vede ancora protagonista Agathos presso la Biblioteca ‘Pietro Thouar’ per una esposizione di lavori sotto la cura ‘critica’ del Matematico Prof. Enrico Giusti’. A Lucca, nell’ambito del ‘Festival del nuovo Rinascimento’ Agathos espone con gli Spazialisti Ambra di Natale e Francesco Chechi presso Villa Bottini. Opere di Agathos sono in permanenza ospitate nel Museo del calcolo Mateureka di Pennabilli; nel Museo della contrada del Poggiolo di Montepulciano; nella Sala della musica del Castello Imperiali di Francavilla Fontana, nel Giardino di Archimede-Un Museo per la Matematica di Firenze, nei musei delle Contrade di Siena, nella sala espositiva di ‘Cantine Icario’ a Montepulciano. Tratto da Enciclopedia d'Arte Italiana: AGATHOS e gli Spazialisti Transgeometrici Carlo Franzoso, in arte Agathos, figura di spicco del panorama artistico contemporaneo, da artista e matematico ‘eretico’, concepisce un lessico che mira ad oggettivare la relatività del pensiero. Fondatore della “Transgeometria” Agathos segue il percorso tracciato dagli spazialisti, ma il suo lavoro si concretizza nella ricerca di un altrove, definito come “Universo Adimensionale”, capace di rappresentare lo spazio nei suoi elementi essenziali fino ad inoltrarsi alle sue coordinate qualitative. Da queste premesse nasce quello che Vincenzo Sardiello ha definito lo “Spazialismo Transgeometrico” il cui Manifesto è stato presentato al Palazzo Panciatichi a Firenze nella primavera del 2016. Il movimento relativo prende corpo in seguito all’adesione di alcuni artisti che hanno condiviso i punti del Manifesto tra cui spiccano Gianni Batistini, Francesco Chechi, Sara Di Mauro, Ambra Di Natale, Fathy (Pamela Fatighenti), Natascia Ghini, Luigi Lerna, Afrida Shaba. Il ciclo continuo “Universo Adimensionale” dopo le affermazioni internazionali a Parigi (Palazzo del Louvre), New York, Cannes, Praga, Barcellona, Quito (Ecuador), ha percorso importanti tappe anche in Italia ed opere di Agathos sono esposte in permanenza al Museo del Calcolo “Mateureka” di Pennabilli (RN), al Museo della Matematica “Il Giardino di Archimede” di Firenze, al “Castello Imperiali” in Francavilla Fontana (BR), nei musei delle Contrade di Siena. Il pensiero Transgeometrico è oggetto di studio e divulgato in convegni e incontri con istituzioni culturali a cura del ’Centro Studi Agathos’ presso la sede della Fondazione Mazzatinti a Gubbio, diretto da Vincenzo Sardiello. Studio: via Palazzetto, 20 Chiusdino (SI) QUOTAZIONI * *Quotazioni riferite da Mecenate Aste- Milano A partire da 35.000,00 euro E' UN ARTISTA CHE SICURAMENTE ESPLODERA' A BREVE VERSO L'ALTO (LO DICONO TUTTI GLI INDICATORI), E SUL QUALE PUNTARE ASSOLUTAMENTE PERCHE' SARA' DEL TUTTO IMPOSSBILE TROVARLO IN FUTURO A QUESTE CIFRE! Fate Voi...le occasioni passano SOLO una volta... VENDO SOLO PER REALIZZO PERCHE' PER PROBLEMI DI SPAZIO SONO COSTRETTO A SMANTELLARE LA MIA COLLEZIONE, ALTRIMENTI LE OPERE DI AGARHOS, SOPRATTUTTO GLI OLI SU TELA, SAREBBERO TUTTE DA TENERE... ALL'ASTA SENZA PREZZO DI RISERVA, CON UN PREZZO COMPRALO SUBITO RIDICOLO! FANTASTICA PER ARREDARE UNA CASA IMPORTANTE, O UN UFFICIO DI ALTA RAPPRESENTANZA!
Italia

AGATHOS (CARLO FRANZOSO) OLIO SU TELA! MAMBOR RABARAMA

AGATHOS (Carlo Franzoso) (Manduria 1967) PEZZO UNICO, BELLISSIMO OLIO SU TELA DI AGATHOS (Carlo Franzoso) DIMENSIONI: 100 cm. x 80 cm., quindi GRANDE TITOLO: Contrasto dimensionale 2 ANNO: 2017 SUL RECTO, IN BASSO A SINISTRA FIRMA per esteso Agathos CERTIFICATO DI AUTENTICITA' DI Carlo Franzoso CON IMPRONTA DIGITALE (PIU' DI COSI'...) PROVENIENZA DIRETTA ATELIER DELL'ARTISTA OPERA PUBBLICATA L'OPERA IN QUESTIONE E' UN GIOIELLO. L'OPERA E' BELLISSIMA, HA UNA TECNICA MOLTO PARTICOLARE, RICCHISSIMA DI MISTERO E GEOMETRIA, COME TUTTE LE OPERE DI AGATHOS: DAL VIVO E' UNA COSA MAGNIFICA. LE FOTO NON RENDONO ASSOLUTAMENTE GIUSTIZIA ALLA BELLEZZA DI QUEST'OPERA. E' PER QUESTO CHE AGATHOS E' CONSIDERATO A RAGIONE UNO DEI MASSIMI ESPONENTI DELLO SPAZIALISMO TRANSGEOMETRICO, COMMENTATO DA SGARBI, e PRESENTE IN TUTTE LE PIU' IMPORTANTI COLLEZIONI E MUSEI. OPERA ELEGANTISSIMA E ECCEZIONALE! QUESTA POI HA DEI COLORI SPETTACOLARI ED UNA TECNICA PITTORICA MAI VISTA! LE OPERE DI AGATHOS POI SONO RARISSIME, e DIFFICILMENTE REPERIBILI, E LE TROVATE SOLO NEI MUSEI ED HANNO BEN ALTRI PREZZI! VI RICORDO CHE A FINE 2015 UNA SUA OPERA (TIPO QUESTA) ha FATTO BEN 35.000,00 euro + diritti, per un totale di OLTRE 42.000,00 euro in asta a Milano! In asta, non a trattativa privata... Verificate su Arsvalue le sue aggiudicazioni... arsvalue.com/webapp/ars_risultatiaste/dettaglio_opera.aspx?opr=2888716&art=12935510&ses=2931 AGATHOS E' UN ARTISTA DI LIVELLO INTERNAZIONALE E GIOVANE, RICHIESTISSIMO ANCHE ALL'ESTERO, SOPRATTUTTO IN CINA, LE CUI QUOTAZIONI SONO IN CRESCITA ESPONENZIALE CONTINUA. IN QUESTO PERIODO TUTTI CERCANO LE SUE OPERE, E CHI LE POSSIEDE SE LE TIENE BEN STRETTE, PERCHE'E' UNO DEI POCHI ARTISTI ITALIANI CHE, ANCHE IN QUESTO PERIODO DI CRISI, CONTINUA A SALIRE COME QUOTAZIONI. QUESTA E' UN'OPERA CHE DA LISTINO DI AGATHOS, VALE TRA i 30.000,00 ed i 45.000,00 EURO MINIMO! E' UN'OPERA CHE HA UN COEFFICIENTE DI BEN 16,5! VI METTO UN PICCOLO PROFILO BIOGRAFICO DI AGATHOS, PER CAPIRE CHE STIAMO PARLANDO DI UN AUTORE DI CARATURA INTERNAZIONALE: Di origini salentine, toscano di adozione, Agathos rappresenta da tempo una tra le più audaci figure dello scenario artistico-matematico contemporaneo, fino a essere ritenuto da certa critica il caposcuola della New Mathematical Art. Bastano poche sortite a livello nazionale (Sala comunale Italo Calvino a Sanremo; Biennale internazionale e galleria Domus Turca a Ferrara) per spalancare ad Agathos la prospettiva concreta di una platea globale. In rapida evoluzione seguiranno: il museo del Louvre a Parigi (con la prima serie di opere ispirate alla Mathematical Art); il Museo nazionale scienza e tecnologia Leonardo da Vinci di Milano (con l’anteprima della collezione “Universo Adimensionale”, destinata a diventare un ciclo continuo); l’Istituto italiano di cultura a Praga (in occasione dell’insediamento del nuovo ambasciatore italiano nella Repubblica Ceca); il Salon du monde de la culture et des arts di Cannes (con l’ambito riconoscimento di terzo premio al mondo per l’Arte 2012, primo assoluto per la Pittura); la galleria La Falegnameria-Contenitore creativo di Montepulciano (presentazione di Gian Ruggero Manzoni); il Festival internazionale d’arte contemporanea 2012, al Palazzo Maffei Marescotti a Roma, occasione in cui riceve il primo premio. E ancora: la Crisolart Gallerie di New York (con l’immediato consenso della critica e del pubblico americano); le sale espositive dell’Euro Hotel di Pisa, dove si celebra il fortunato connubio tra la narrativa a carattere antropologico di Fiorenza Mannucci e l’Astrattismo geometrico di Agathos; le sale espositive dell’Hotel Domus Florentiae di Firenze (dove riceve un premio alla carriera); la Biennale internazionale d’arte di Palermo (presentazione di Vittorio Sgarbi); la galleria Mecenate di Milano; il Palazzo della Provincia di Bari (dove gli viene conferito il premio Sguardi d’autore); il Gala de l’art di Montecarlo (nominato Eccellenza dell’arte italiana nel mondo, sotto l’Alto patrocinio dell’Ambasciata italiana nel Principato di Monaco); il Castello Imperiali di Francavilla Fontana (con una personale affidata alla presentazione di Daniele Radini Tedeschi e Vincenzo Sardiello); la Biblioteca comunale di Andria (con una singolare antologica presentata da Gian Ruggero Manzoni e inserita nell’ambito del Festival internazionale Castel dei Mondi). A febbraio 2014 nasce la collaborazione con la Collezione Orler di Marcon (Venezia) e successivamente con la galleria Artifact di New York, che curerà la partecipazione di Agathos a “Spectrum Miami Art Show” a Miami, ad “Architectural Digest. Home Design Show” a Manhattan, ad “Artexpo New York” a New York. Fortunate le recenti personali al Museo della terracotta a Petroio (Siena) e al Palazzo del Bargello a Gubbio. Recentemente il Centro studi Agathos, diretto da Vincenzo Sardiello, è stato assorbito dalla fondazione Mazzatinti (accr. MIUR) con l’intento di potenziare e divulgare l’operato artistico e scientifico di Agathos. L’interesse sulla portata universale della proposta di Agathos si è diffuso anche fuori dai confini italiani con autentici piani di lavoro promossi da enti pubblici quali l’Universitat Oberta de Catalunya di Barcellona e i ministeri della cultura e della sanità di Spagna ed Ecuador incentrati sul confronto “terapeutico” tra due diverse esperienze e sensibilità artistiche: le tele di Agathos e i mosaici di Antoni Gaudí. Nel mese di aprile 2015, nell’ambito dei lavori del ‘Centro Studi Agathos’ si tengono in Puglia, presso sedi di Istituti di Istruzione Superiore e Universitari, dei convegni dal titolo ‘Dall’Iperspazio allo Spazialismo Transgeometrico di Agathos’. A seguire una mostra antologica presso il ‘Palazzo Pubblico’ di Siena che inaugura gli eventi di ‘Siena Capitale Italiana della Cultura (Mibact)’ in concomitanza con il XX° Congresso dell’Unione Matematica Italiana’ di cui è socio (cura artistica di Gian Ruggero Manzoni, Vincenzo Sardiello, Vittorio Sgarbi). Novembre 2015: il ‘Museum of Modern Art (MOMA)’ di New York, il ‘Getty Museum’ di Los Angeles, il Museo ‘Reina Sofia’ di Madrid, il ‘Metropolitan Museum’ di New York, la ‘National Art Gallery’ di Washington, il ‘Guggenheim Museum’ di New York, la Columbia University, la Harvard University e l’Università di Dresda e tutte le librerie Nazionali italiane acquisiscono le monografie su Agathos edit. ‘Provveduto’ e ‘Skira’. A Marzo 2016, in occasione della Personale presso il Palazzo ‘Panciatichi’ di Firenze, viene presentato il ‘Manifesto dello Spazialismo Transgeometrico’. Aprile 2016: esposizione presso il ‘Palazzo Medici Riccardi’ di Firenze in occasione della ‘Festa della Matematica’ organizzata in collaborazione con l’Università ‘Dini’ di Firenze e con il ‘Consiglio Europeo di Arte e scienza’ di cui è membro. (Parigi). A Montepulciano Agathos dedica alcune sue personali tra cui si ricordano quelle in Fortezza Medicea e nella sala espositiva delle Cantine ‘Icario’. In tali occasioni per la prima volta gli artisti che hanno aderito al movimento dello ‘Spazialismo Transgeometrico’ espongono le loro opere insieme al Maestro. A dicembre 2016 Firenze vede ancora protagonista Agathos presso la Biblioteca ‘Pietro Thouar’ per una esposizione di lavori sotto la cura ‘critica’ del Matematico Prof. Enrico Giusti’. A Lucca, nell’ambito del ‘Festival del nuovo Rinascimento’ Agathos espone con gli Spazialisti Ambra di Natale e Francesco Chechi presso Villa Bottini. Opere di Agathos sono in permanenza ospitate nel Museo del calcolo Mateureka di Pennabilli; nel Museo della contrada del Poggiolo di Montepulciano; nella Sala della musica del Castello Imperiali di Francavilla Fontana, nel Giardino di Archimede-Un Museo per la Matematica di Firenze, nei musei delle Contrade di Siena, nella sala espositiva di ‘Cantine Icario’ a Montepulciano. Tratto da Enciclopedia d'Arte Italiana: AGATHOS e gli Spazialisti Transgeometrici Carlo Franzoso, in arte Agathos, figura di spicco del panorama artistico contemporaneo, da artista e matematico ‘eretico’, concepisce un lessico che mira ad oggettivare la relatività del pensiero. Fondatore della “Transgeometria” Agathos segue il percorso tracciato dagli spazialisti, ma il suo lavoro si concretizza nella ricerca di un altrove, definito come “Universo Adimensionale”, capace di rappresentare lo spazio nei suoi elementi essenziali fino ad inoltrarsi alle sue coordinate qualitative. Da queste premesse nasce quello che Vincenzo Sardiello ha definito lo “Spazialismo Transgeometrico” il cui Manifesto è stato presentato al Palazzo Panciatichi a Firenze nella primavera del 2016. Il movimento relativo prende corpo in seguito all’adesione di alcuni artisti che hanno condiviso i punti del Manifesto tra cui spiccano Gianni Batistini, Francesco Chechi, Sara Di Mauro, Ambra Di Natale, Fathy (Pamela Fatighenti), Natascia Ghini, Luigi Lerna, Afrida Shaba. Il ciclo continuo “Universo Adimensionale” dopo le affermazioni internazionali a Parigi (Palazzo del Louvre), New York, Cannes, Praga, Barcellona, Quito (Ecuador), ha percorso importanti tappe anche in Italia ed opere di Agathos sono esposte in permanenza al Museo del Calcolo “Mateureka” di Pennabilli (RN), al Museo della Matematica “Il Giardino di Archimede” di Firenze, al “Castello Imperiali” in Francavilla Fontana (BR), nei musei delle Contrade di Siena. Il pensiero Transgeometrico è oggetto di studio e divulgato in convegni e incontri con istituzioni culturali a cura del ’Centro Studi Agathos’ presso la sede della Fondazione Mazzatinti a Gubbio, diretto da Vincenzo Sardiello. Studio: via Palazzetto, 20 Chiusdino (SI) QUOTAZIONI * *Quotazioni riferite da Mecenate Aste- Milano A partire da 35.000,00 euro E' UN ARTISTA CHE SICURAMENTE ESPLODERA' A BREVE VERSO L'ALTO (LO DICONO TUTTI GLI INDICATORI), E SUL QUALE PUNTARE ASSOLUTAMENTE PERCHE' SARA' DEL TUTTO IMPOSSBILE TROVARLO IN FUTURO A QUESTE CIFRE! Fate Voi...le occasioni passano SOLO una volta...
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LE OPERE DI AGATHOS POI SONO RARISSIME, e DIFFICILMENTE REPERIBILI, E LE TROVATE SOLO NEI MUSEI ED HANNO BEN ALTRI PREZZI!! VI RICORDO CHE A FINE 2015 UNA SUA OPERA (TIPO QUESTA) ha FATTO BEN 35.000,00 euro + diritti, per un totale di OLTRE 42.000,00 euro in asta a Milano!! In asta, non a trattativa privata... http://www.arsvalue.com/webapp/ars_risultatiaste/dettaglio_opera.aspx?opr=2888716&art=12935510&ses=2931 AGATHOS E' UN ARTISTA DI LIVELLO INTERNAZIONALE E GIOVANE, RICHIESTISSIMO ANCHE ALL'ESTERO, SOPRATTUTTO IN CINA, LE CUI QUOTAZIONI SONO IN CRESCITA ESPONENZIALE CONTINUA. IN QUESTO PERIODO TUTTI CERCANO LE SUE OPERE, E CHI LE POSSIEDE SE LE TIENE BEN STRETTE, PERCHE'E' UNO DEI POCHI ARTISTI ITALIANI CHE, ANCHE IN QUESTO PERIODO DI CRISI, CONTINUA A SALIRE COME QUOTAZIONI. QUESTA E' UN'OPERA CHE DA LISTINO DI AGATHOS, VALE TRA i 30.000,00 ed i 45.000,00 EURO MINIMO!! E' UN'OPERA CHE HA UN COEFFICIENTE DI BEN 16,5!! VI METTO UN PICCOLO PROFILO BIOGRAFICO DI AGATHOS, PER CAPIRE CHE STIAMO PARLANDO DI UN AUTORE DI CARATURA INTERNAZIONALE: Di origini salentine, toscano di adozione, Agathos rappresenta da tempo una tra le più audaci figure dello scenario artistico-matematico contemporaneo, fino a essere ritenuto da certa critica il caposcuola della New Mathematical Art. Bastano poche sortite a livello nazionale (Sala comunale Italo Calvino a Sanremo; Biennale internazionale e galleria Domus Turca a Ferrara) per spalancare ad Agathos la prospettiva concreta di una platea globale. In rapida evoluzione seguiranno: il museo del Louvre a Parigi (con la prima serie di opere ispirate alla Mathematical Art); il Museo nazionale scienza e tecnologia Leonardo da Vinci di Milano (con l’anteprima della collezione “Universo Adimensionale”, destinata a diventare un ciclo continuo); l’Istituto italiano di cultura a Praga (in occasione dell’insediamento del nuovo ambasciatore italiano nella Repubblica Ceca); il Salon du monde de la culture et des arts di Cannes (con l’ambito riconoscimento di terzo premio al mondo per l’Arte 2012, primo assoluto per la Pittura); la galleria La Falegnameria-Contenitore creativo di Montepulciano (presentazione di Gian Ruggero Manzoni); il Festival internazionale d’arte contemporanea 2012, al Palazzo Maffei Marescotti a Roma, occasione in cui riceve il primo premio. E ancora: la Crisolart Gallerie di New York (con l’immediato consenso della critica e del pubblico americano); le sale espositive dell’Euro Hotel di Pisa, dove si celebra il fortunato connubio tra la narrativa a carattere antropologico di Fiorenza Mannucci e l’Astrattismo geometrico di Agathos; le sale espositive dell’Hotel Domus Florentiae di Firenze (dove riceve un premio alla carriera); la Biennale internazionale d’arte di Palermo (presentazione di Vittorio Sgarbi); la galleria Mecenate di Milano; il Palazzo della Provincia di Bari (dove gli viene conferito il premio Sguardi d’autore); il Gala de l’art di Montecarlo (nominato Eccellenza dell’arte italiana nel mondo, sotto l’Alto patrocinio dell’Ambasciata italiana nel Principato di Monaco); il Castello Imperiali di Francavilla Fontana (con una personale affidata alla presentazione di Daniele Radini Tedeschi e Vincenzo Sardiello); la Biblioteca comunale di Andria (con una singolare antologica presentata da Gian Ruggero Manzoni e inserita nell’ambito del Festival internazionale Castel dei Mondi). A febbraio 2014 nasce la collaborazione con la Collezione Orler di Marcon (Venezia) e successivamente con la galleria Artifact di New York, che curerà la partecipazione di Agathos a “Spectrum Miami Art Show” a Miami, ad “Architectural Digest. Home Design Show” a Manhattan, ad “Artexpo New York” a New York. Fortunate le recenti personali al Museo della terracotta a Petroio (Siena) e al Palazzo del Bargello a Gubbio. Recentemente il Centro studi Agathos, diretto da Vincenzo Sardiello, è stato assorbito dalla fondazione Mazzatinti (accr. MIUR) con l’intento di potenziare e divulgare l’operato artistico e scientifico di Agathos. L’interesse sulla portata universale della proposta di Agathos si è diffuso anche fuori dai confini italiani con autentici piani di lavoro promossi da enti pubblici quali l’Universitat Oberta de Catalunya di Barcellona e i ministeri della cultura e della sanità di Spagna ed Ecuador incentrati sul confronto “terapeutico” tra due diverse esperienze e sensibilità artistiche: le tele di Agathos e i mosaici di Antoni Gaudí. Nel mese di aprile 2015, nell’ambito dei lavori del ‘Centro Studi Agathos’ si tengono in Puglia, presso sedi di Istituti di Istruzione Superiore e Universitari, dei convegni dal titolo ‘Dall’Iperspazio allo Spazialismo Transgeometrico di Agathos’. A seguire una mostra antologica presso il ‘Palazzo Pubblico’ di Siena che inaugura gli eventi di ‘Siena Capitale Italiana della Cultura (Mibact)’ in concomitanza con il XX° Congresso dell’Unione Matematica Italiana’ di cui è socio (cura artistica di Gian Ruggero Manzoni, Vincenzo Sardiello, Vittorio Sgarbi). Novembre 2015: il ‘Museum of Modern Art (MOMA)’ di New York, il ‘Getty Museum’ di Los Angeles, il Museo ‘Reina Sofia’ di Madrid, il ‘Metropolitan Museum’ di New York, la ‘National Art Gallery’ di Washington, il ‘Guggenheim Museum’ di New York, la Columbia University, la Harvard University e l’Università di Dresda e tutte le librerie Nazionali italiane acquisiscono le monografie su Agathos edit. ‘Provveduto’ e ‘Skira’. A Marzo 2016, in occasione della Personale presso il Palazzo ‘Panciatichi’ di Firenze, viene presentato il ‘Manifesto dello Spazialismo Transgeometrico’. Aprile 2016: esposizione presso il ‘Palazzo Medici Riccardi’ di Firenze in occasione della ‘Festa della Matematica’ organizzata in collaborazione con l’Università ‘Dini’ di Firenze e con il ‘Consiglio Europeo di Arte e scienza’ di cui è membro. (Parigi). A Montepulciano Agathos dedica alcune sue personali tra cui si ricordano quelle in Fortezza Medicea e nella sala espositiva delle Cantine ‘Icario’. In tali occasioni per la prima volta gli artisti che hanno aderito al movimento dello ‘Spazialismo Transgeometrico’ espongono le loro opere insieme al Maestro. A dicembre 2016 Firenze vede ancora protagonista Agathos presso la Biblioteca ‘Pietro Thouar’ per una esposizione di lavori sotto la cura ‘critica’ del Matematico Prof. Enrico Giusti’. A Lucca, nell’ambito del ‘Festival del nuovo Rinascimento’ Agathos espone con gli Spazialisti Ambra di Natale e Francesco Chechi presso Villa Bottini. Opere di Agathos sono in permanenza ospitate nel Museo del calcolo Mateureka di Pennabilli; nel Museo della contrada del Poggiolo di Montepulciano; nella Sala della musica del Castello Imperiali di Francavilla Fontana, nel Giardino di Archimede-Un Museo per la Matematica di Firenze, nei musei delle Contrade di Siena, nella sala espositiva di ‘Cantine Icario’ a Montepulciano. Tratto da Enciclopedia d'Arte Italiana: AGATHOS e gli Spazialisti Transgeometrici Carlo Franzoso, in arte Agathos, figura di spicco del panorama artistico contemporaneo, da artista e matematico ‘eretico’, concepisce un lessico che mira ad oggettivare la relatività del pensiero. Fondatore della “Transgeometria” Agathos segue il percorso tracciato dagli spazialisti, ma il suo lavoro si concretizza nella ricerca di un altrove, definito come “Universo Adimensionale”, capace di rappresentare lo spazio nei suoi elementi essenziali fino ad inoltrarsi alle sue coordinate qualitative. Da queste premesse nasce quello che Vincenzo Sardiello ha definito lo “Spazialismo Transgeometrico” il cui Manifesto è stato presentato al Palazzo Panciatichi a Firenze nella primavera del 2016. Il movimento relativo prende corpo in seguito all’adesione di alcuni artisti che hanno condiviso i punti del Manifesto tra cui spiccano Gianni Batistini, Francesco Chechi, Sara Di Mauro, Ambra Di Natale, Fathy (Pamela Fatighenti), Natascia Ghini, Luigi Lerna, Afrida Shaba. Il ciclo continuo “Universo Adimensionale” dopo le affermazioni internazionali a Parigi (Palazzo del Louvre), New York, Cannes, Praga, Barcellona, Quito (Ecuador), ha percorso importanti tappe anche in Italia ed opere di Agathos sono esposte in permanenza al Museo del Calcolo “Mateureka” di Pennabilli (RN), al Museo della Matematica “Il Giardino di Archimede” di Firenze, al “Castello Imperiali” in Francavilla Fontana (BR), nei musei delle Contrade di Siena. Il pensiero Transgeometrico è oggetto di studio e divulgato in convegni e incontri con istituzioni culturali a cura del ’Centro Studi Agathos’ presso la sede della Fondazione Mazzatinti a Gubbio, diretto da Vincenzo Sardiello. Studio: via Palazzetto, 20 Chiusdino (SI) QUOTAZIONI * *Quotazioni riferite da Mecenate Aste- Milano A partire da 35.000,00 euro Sito web: www.carlofranzoso.com E' UN ARTISTA CHE SICURAMENTE ESPLODERA' A BREVE VERSO L'ALTO (LO DICONO TUTTI GLI INDICATORI), E SUL QUALE PUNTARE ASSOLUTAMENTE PERCHE' SARA' DEL TUTTO IMPOSSBILE TROVARLO IN FUTURO A QUESTE CIFRE! Fate Voi...le occasioni passano SOLO una volta... VENDO SOLO PER REALIZZO PERCHE' PER PROBLEMI DI SPAZIO SONO COSTRETTO A SMANTELLARE LA MIA COLLEZIONE, ALTRIMENTI LE OPERE DI AGATHOS, SOPRATTUTTO GLI OLI SU TELA, SAREBBERO TUTTE DA TENERE...
Italia (Tutte le città)

15 €

AGATHOS (CARLO FRANZOSO) OLIO SU TELA SUPER PREZZO! VERO

SUPER SCONTO DI OLTRE IL 50% SUL SUO PREZZO REALE!! AGATHOS (Carlo Franzoso) (Manduria 1967) PEZZO UNICO, BELLISSIMO OLIO SU TELA DI AGATHOS (Carlo Franzoso) DIMENSIONI: 80 cm. x 80 cm., quindi GRANDE TITOLO: Nuvola 2 ANNO: 2017 SUL RECTO, IN BASSO A SINISTRA FIRMA per esteso Agathos CERTIFICATO DI AUTENTICITA' OPERA PUBBLICATA OPERA PASSATA IN IMPORTANTI ASTE INTERNAZIONALI! L'OPERA IN QUESTIONE E' UN GIOIELLO. L'OPERA E' BELLISSIMA, HA UNA TECNICA MOLTO PARTICOLARE, RICCHISSIMA DI MISTERO E GEOMETRIA, COME TUTTE LE OPERE DI AGATHOS: DAL VIVO E' UNA COSA MAGNIFICA. LE FOTO NON RENDONO ASSOLUTAMENTE GIUSTIZIA ALLA BELLEZZA DI QUEST'OPERA. E' PER QUESTO CHE AGATHOS E' CONSIDERATO A RAGIONE UNO DEI MASSIMI ESPONENTI DELLO SPAZIALISMO TRANSGEOMETRICO, COMMENTATO DA SGARBI, e PRESENTE IN TUTTE LE PIU' IMPORTANTI COLLEZIONI E MUSEI. OPERA ELEGANTISSIMA E ECCEZIONALE!! QUESTA POI HA DEI COLORI SPETTACOLARI ED UNA TECNICA PITTORICA MAI VISTA!! LE OPERE DI AGATHOS POI SONO RARISSIME, e DIFFICILMENTE REPERIBILI, E LE TROVATE SOLO NEI MUSEI ED HANNO BEN ALTRI PREZZI!! VI RICORDO CHE A FINE 2015 UNA SUA OPERA (TIPO QUESTA) ha FATTO BEN 35.000,00 euro + diritti, per un totale di OLTRE 42.000,00 euro in asta a Milano!! In asta, non a trattativa privata... AGATHOS E' UN ARTISTA DI LIVELLO INTERNAZIONALE E GIOVANE, RICHIESTISSIMO ANCHE ALL'ESTERO, SOPRATTUTTO IN CINA, LE CUI QUOTAZIONI SONO IN CRESCITA ESPONENZIALE CONTINUA. IN QUESTO PERIODO TUTTI CERCANO LE SUE OPERE, E CHI LE POSSIEDE SE LE TIENE BEN STRETTE, PERCHE'E' UNO DEI POCHI ARTISTI ITALIANI CHE, ANCHE IN QUESTO PERIODO DI CRISI, CONTINUA A SALIRE COME QUOTAZIONI. QUESTA E' UN'OPERA CHE DA LISTINO DI AGATHOS, VALE TRA i 30.000,00 ed i 45.000,00 EURO MINIMO!! E' UN'OPERA CHE HA UN COEFFICIENTE DI BEN 16,5!! VI METTO UN PICCOLO PROFILO BIOGRAFICO DI AGATHOS, PER CAPIRE CHE STIAMO PARLANDO DI UN AUTORE DI CARATURA INTERNAZIONALE: Di origini salentine, toscano di adozione, Agathos rappresenta da tempo una tra le più audaci figure dello scenario artistico-matematico contemporaneo, fino a essere ritenuto da certa critica il caposcuola della New Mathematical Art. Bastano poche sortite a livello nazionale (Sala comunale Italo Calvino a Sanremo; Biennale internazionale e galleria Domus Turca a Ferrara) per spalancare ad Agathos la prospettiva concreta di una platea globale. In rapida evoluzione seguiranno: il museo del Louvre a Parigi (con la prima serie di opere ispirate alla Mathematical Art); il Museo nazionale scienza e tecnologia Leonardo da Vinci di Milano (con l’anteprima della collezione “Universo Adimensionale”, destinata a diventare un ciclo continuo); l’Istituto italiano di cultura a Praga (in occasione dell’insediamento del nuovo ambasciatore italiano nella Repubblica Ceca); il Salon du monde de la culture et des arts di Cannes (con l’ambito riconoscimento di terzo premio al mondo per l’Arte 2012, primo assoluto per la Pittura); la galleria La Falegnameria-Contenitore creativo di Montepulciano (presentazione di Gian Ruggero Manzoni); il Festival internazionale d’arte contemporanea 2012, al Palazzo Maffei Marescotti a Roma, occasione in cui riceve il primo premio. E ancora: la Crisolart Gallerie di New York (con l’immediato consenso della critica e del pubblico americano); le sale espositive dell’Euro Hotel di Pisa, dove si celebra il fortunato connubio tra la narrativa a carattere antropologico di Fiorenza Mannucci e l’Astrattismo geometrico di Agathos; le sale espositive dell’Hotel Domus Florentiae di Firenze (dove riceve un premio alla carriera); la Biennale internazionale d’arte di Palermo (presentazione di Vittorio Sgarbi); la galleria Mecenate di Milano; il Palazzo della Provincia di Bari (dove gli viene conferito il premio Sguardi d’autore); il Gala de l’art di Montecarlo (nominato Eccellenza dell’arte italiana nel mondo, sotto l’Alto patrocinio dell’Ambasciata italiana nel Principato di Monaco); il Castello Imperiali di Francavilla Fontana (con una personale affidata alla presentazione di Daniele Radini Tedeschi e Vincenzo Sardiello); la Biblioteca comunale di Andria (con una singolare antologica presentata da Gian Ruggero Manzoni e inserita nell’ambito del Festival internazionale Castel dei Mondi). A febbraio 2014 nasce la collaborazione con la Collezione Orler di Marcon (Venezia) e successivamente con la galleria Artifact di New York, che curerà la partecipazione di Agathos a “Spectrum Miami Art Show” a Miami, ad “Architectural Digest. Home Design Show” a Manhattan, ad “Artexpo New York” a New York. Fortunate le recenti personali al Museo della terracotta a Petroio (Siena) e al Palazzo del Bargello a Gubbio. Recentemente il Centro studi Agathos, diretto da Vincenzo Sardiello, è stato assorbito dalla fondazione Mazzatinti (accr. MIUR) con l’intento di potenziare e divulgare l’operato artistico e scientifico di Agathos. L’interesse sulla portata universale della proposta di Agathos si è diffuso anche fuori dai confini italiani con autentici piani di lavoro promossi da enti pubblici quali l’Universitat Oberta de Catalunya di Barcellona e i ministeri della cultura e della sanità di Spagna ed Ecuador incentrati sul confronto “terapeutico” tra due diverse esperienze e sensibilità artistiche: le tele di Agathos e i mosaici di Antoni Gaudí. Nel mese di aprile 2015, nell’ambito dei lavori del ‘Centro Studi Agathos’ si tengono in Puglia, presso sedi di Istituti di Istruzione Superiore e Universitari, dei convegni dal titolo ‘Dall’Iperspazio allo Spazialismo Transgeometrico di Agathos’. A seguire una mostra antologica presso il ‘Palazzo Pubblico’ di Siena che inaugura gli eventi di ‘Siena Capitale Italiana della Cultura (Mibact)’ in concomitanza con il XX° Congresso dell’Unione Matematica Italiana’ di cui è socio (cura artistica di Gian Ruggero Manzoni, Vincenzo Sardiello, Vittorio Sgarbi). Novembre 2015: il ‘Museum of Modern Art (MOMA)’ di New York, il ‘Getty Museum’ di Los Angeles, il Museo ‘Reina Sofia’ di Madrid, il ‘Metropolitan Museum’ di New York, la ‘National Art Gallery’ di Washington, il ‘Guggenheim Museum’ di New York, la Columbia University, la Harvard University e l’Università di Dresda e tutte le librerie Nazionali italiane acquisiscono le monografie su Agathos edit. ‘Provveduto’ e ‘Skira’. A Marzo 2016, in occasione della Personale presso il Palazzo ‘Panciatichi’ di Firenze, viene presentato il ‘Manifesto dello Spazialismo Transgeometrico’. Aprile 2016: esposizione presso il ‘Palazzo Medici Riccardi’ di Firenze in occasione della ‘Festa della Matematica’ organizzata in collaborazione con l’Università ‘Dini’ di Firenze e con il ‘Consiglio Europeo di Arte e scienza’ di cui è membro. (Parigi). A Montepulciano Agathos dedica alcune sue personali tra cui si ricordano quelle in Fortezza Medicea e nella sala espositiva delle Cantine ‘Icario’. In tali occasioni per la prima volta gli artisti che hanno aderito al movimento dello ‘Spazialismo Transgeometrico’ espongono le loro opere insieme al Maestro. A dicembre 2016 Firenze vede ancora protagonista Agathos presso la Biblioteca ‘Pietro Thouar’ per una esposizione di lavori sotto la cura ‘critica’ del Matematico Prof. Enrico Giusti’. A Lucca, nell’ambito del ‘Festival del nuovo Rinascimento’ Agathos espone con gli Spazialisti Ambra di Natale e Francesco Chechi presso Villa Bottini. Opere di Agathos sono in permanenza ospitate nel Museo del calcolo Mateureka di Pennabilli; nel Museo della contrada del Poggiolo di Montepulciano; nella Sala della musica del Castello Imperiali di Francavilla Fontana, nel Giardino di Archimede-Un Museo per la Matematica di Firenze, nei musei delle Contrade di Siena, nella sala espositiva di ‘Cantine Icario’ a Montepulciano. Tratto da Enciclopedia d'Arte Italiana: AGATHOS e gli Spazialisti Transgeometrici Carlo Franzoso, in arte Agathos, figura di spicco del panorama artistico contemporaneo, da artista e matematico ‘eretico’, concepisce un lessico che mira ad oggettivare la relatività del pensiero. Fondatore della “Transgeometria” Agathos segue il percorso tracciato dagli spazialisti, ma il suo lavoro si concretizza nella ricerca di un altrove, definito come “Universo Adimensionale”, capace di rappresentare lo spazio nei suoi elementi essenziali fino ad inoltrarsi alle sue coordinate qualitative. Da queste premesse nasce quello che Vincenzo Sardiello ha definito lo “Spazialismo Transgeometrico” il cui Manifesto è stato presentato al Palazzo Panciatichi a Firenze nella primavera del 2016. Il movimento relativo prende corpo in seguito all’adesione di alcuni artisti che hanno condiviso i punti del Manifesto tra cui spiccano Gianni Batistini, Francesco Chechi, Sara Di Mauro, Ambra Di Natale, Fathy (Pamela Fatighenti), Natascia Ghini, Luigi Lerna, Afrida Shaba. Il ciclo continuo “Universo Adimensionale” dopo le affermazioni internazionali a Parigi (Palazzo del Louvre), New York, Cannes, Praga, Barcellona, Quito (Ecuador), ha percorso importanti tappe anche in Italia ed opere di Agathos sono esposte in permanenza al Museo del Calcolo “Mateureka” di Pennabilli (RN), al Museo della Matematica “Il Giardino di Archimede” di Firenze, al “Castello Imperiali” in Francavilla Fontana (BR), nei musei delle Contrade di Siena. Il pensiero Transgeometrico è oggetto di studio e divulgato in convegni e incontri con istituzioni culturali a cura del ’Centro Studi Agathos’ presso la sede della Fondazione Mazzatinti a Gubbio, diretto da Vincenzo Sardiello. Studio: via Palazzetto, 20 Chiusdino (SI) QUOTAZIONI * *Quotazioni riferite da Mecenate Aste- Milano A partire da 35.000,00 euro E' UN ARTISTA CHE SICURAMENTE ESPLODERA' A BREVE VERSO L'ALTO (LO DICONO TUTTI GLI INDICATORI), E SUL QUALE PUNTARE ASSOLUTAMENTE PERCHE' SARA' DEL TUTTO IMPOSSBILE TROVARLO IN FUTURO A QUESTE CIFRE! Fate Voi...le occasioni passano SOLO una volta... VENDO SOLO PER REALIZZO PERCHE' PER PROBLEMI DI SPAZIO SONO COSTRETTO A SMANTELLARE LA MIA COLLEZIONE, ALTRIMENTI LE OPERE DI AGATHOS, SOPRATTUTTO GLI OLI SU TELA, SAREBBERO TUTTE DA TENERE...
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MOSTRA LA BELLA VITA - GUIDO BUGANZA @ MANIFIESTO BLANCO

LA BELLA VITA - Guido Buganza vernissage mercoledì 6 marzo 2019 h. 19 in mostra dal 7 marzo al 13 aprile 2019 da martedì a sabato h. 16 -19 Manifiesto Blanco è particolarmente lieto di inaugurare la sua quarta stagione espositiva con la serie di dipinti site-specific a firma dell’artista e scenografo Guido Buganza, in quanto si inserisce a pieno titolo nell’indagine sul figurativo contemporaneo, uno dei principali filoni di ricerca cui si dedica la nostra galleria. L’artista stesso racconta come questa mostra sia probabilmente la più complessa e completa mai affrontata finora, per diverse ragioni: in primis per l'inusitatezza dei soggetti, così lontani dal proprio panorama creativo, apparsi come suggestione già un paio d'anni fa, sogguardati con diffidenza prima ed affrontati con baldanza e determinazione ora; infine il tema, pericolosissimo, del Luna Park. Frequentato in passato da alcuni grandi artisti (uno fra tutti: Joseph Stella), negletto e considerato poco frequentabile oggi; troppo banale, indulgente all'oleografico, al patetico e pittoresco. Ma alla fine è proprio questo aspetto ad attrarre Guido: l'idea d'affrontare un mondo così poco raccomandabile, oltre alle indubbie possibilità cromatiche e coloristiche che un soggetto del genere può offrire. Colori sfacciati, quasi stupidi...ma così festosamente disponibili e cedevoli al pittore che ne sa cogliere la fascinazione. Il Luna Park visto quindi come fonte inesauribile di accostamenti cromatici dei più svariati ed audaci tipi, colti nella luce impietosa, attonita e sterminata dei pomeriggi estivi; così come nell'artificiosità della luce macchinica dei notturni, dove diviene falsamente antica, sirena incantatrice e sirena d'ambulanza al contempo, la cui gioia disperata appare quale celebrazione effimera delle miserie umane. Luce e movimento come allegoria della vita, della bella vita... un’illusione che dura quanto un giro in giostra, ovviamente a pagamento. Tornando al tema del colore, questa serie di nuovi dipinti rappresentano per Buganza anche una riflessione, quasi obbligata, sul lavoro altrui. Dal cromatismo festoso della seconda metà del Novecento fino a certe sorprendenti dichiarazioni pittoriche di un Hockney o un Doig, l’artista ha qui colto l’occasione per dialogare con alcuni Maestri contemporanei utilizzando soggetti pittorici al limite del banale, e dove scorci desolanti diventano testimoni silenti di un'umanità, sempre presente, nonostante la sua invisibilità. Conclude così l’artista: “spero che questa manciata di opere possa essere colta per quello che è: una dichiarazione d'amore alla vita, attraverso la sua manifestazione più immediata, il colore”. Guido Buganza - pittore, incisore e scenografo - esordisce a 17 anni con una mostra personale nella storica galleria cremonese Il Poliedro. Da allora numerosissime le personali e collettive, sia in pittura che in ambito incisorio, tra le quali spiccano in istituzioni pubbliche: Centro Culturale S.Maria della Pietà, Cremona; Museo della Permanente, Milano; Centro espositivo SS Filippo e Giacomo, Brescia; Palau Bellas Artes Barcelona; Biennale di Venezia; Reggia di Venaria, Torino; Palazzo della Regione Lombardia, Milano; Hangar Gallery Miami ArtBasel; Studio Museo Francesco Messina, Milano; Museo Archeologico Nazionale di Chiusi; Villa Necchi Campiglio, Milano; Fondazione Beyeler, Basel; Chiyoda Art Center, Tokyo. In ambito teatrale vanta collaborazioni con il Piccolo Teatro di Milano, Circuito Lirico Lombardo, LAC Lugano, Teatro Stabile del Veneto, Teatro Stabile di Bolzano, Teatro Due di Parma. I canali televisivi RaiStoria, RSI (Radiotelevisione Svizzera Italiana) e ARTE gli hanno dedicato servizi ed interviste.
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