Militari guerra mondiale

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OGGETTI MILITARI PRIMA E SECONDA GUERRA MONDIALE

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Italia

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FANTERIA INGLESE II GUERRA MONDIALE FIGURINI

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Imperia (Liguria)

7 €

LA GRANDE GUERRA, DALL’ARCHIVIO STORICO ICONOGRAFICO DELLO STATO MAGG. DELL’E.I. 2005.

La Grande Guerra dall’archivio storico iconografico dello Stato Maggiore dell’Esercito Italiano GRAF centro di ricerca e archiviazione della fotografia Maggio 2005 Copertina flessibile illustrata in bn, rilegatura editoriale, pagine 177, formato cm. 24X22. Scopo del volume è quello di documentare la grande guerra con numerose immagini in bianco e nero. Condizioni: OTTIMO “NUOVO” come da foto Il conflitto ebbe inizio il 28 luglio 1914 con la dichiarazione di guerra dell'Impero austro-ungarico al Regno di Serbia in seguito all'assassinio dell'arciduca Francesco Ferdinando d'Asburgo-Este, avvenuto il 28 giugno 1914 a Sarajevo. La prima guerra mondiale fu un conflitto armato che coinvolse le principali potenze mondiali e molte di quelle minori tra il luglio del 1914 e il novembre del 1918. Chiamata inizialmente dai contemporanei "guerra europea", con il coinvolgimento successivo delle colonie dell'Impero britannico e di altri paesi extraeuropei tra cui gli Stati Uniti d'America e l'Impero giapponese prese il nome di guerra mondiale o anche Grande Guerra: fu infatti il più grande conflitto armato mai combattuto fino alla seconda guerra mondiale. L’archivio dell’Ufficio Storico dello Stato Maggiore dell’Esercito, già alla fine dell’Ottocento, custodiva, insieme alle carte, un discreto patrimonio fotografico, costituito dalle numerose fotografie che Enti o singoli Ufficiali allegavano come documentazione dimostrativa connessa a studi tecnici, a relazioni di viaggi compiuti all’estero, a ricognizioni di tratti di frontiera, a corrispondenze di guerra e a memorie sull’addestramento o sulla condotta di manovre. Nel 1896 la fotografia, che aveva suscitato l’interesse dei militari fin dalla sua scoperta – 6 gennaio 1839 con l’annuncio di Arago sulla scoperta di Louis Jacques Mandé Daguerre - aveva ormai acquistato tale importanza nell’ambito dell’Esercito da suggerire l’istituzione di una Sezione Fotografica presso la Brigata Specialisti del 3° Reggimento Genio. Nei decenni successivi, i fotografi militari avrebbero alimentato, con il loro operato, i fondi di archivio; contemporaneamente, il patrimonio fotografico si arricchiva attraverso donazioni di militari appassionati di fotografia o acquisizioni sul mercato, come gli album della 1a Campagna d’Africa firmati da Luigi Fiorillo e le gigantografie degli stessi eventi realizzate da Mauro Ledru e Giuseppe Nicotra. Spese di spedizione Euro 2 con posta "piego di libri opportunamente protetto in custodia di cellofan e inviato dentro apposita busta postale. NON E’ PREVISTA LA CONSEGNA BREVI MANU Pagamento: postepay bonifico bancario vaglia postale paypal
Trieste (Friuli Venezia Giulia)

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MEDAGLIE MILITARI

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STORIA DELLA GUERRA DI GRECIA-L'INUTILE AVVENTURA CHE

Mario Cervi Rizzoli - I° ed. 1986 Voluta da Mussolini per rispondere all'occupazione tedesca dei pozzi petroliferi rumeni, per affermare la propria autonomia nei confronti di Hitler e per dimostrare al mondo l'efficienza della macchina bellica fascista, la guerra di Grecia si rivelò per l'Italia una delle più tragiche avventure militari di tutti i tempi. Con un armamento che risaliva alla prima guerra mondiale, privi dei rifornimenti indispensabili, comandati da generali che badavano più alla propria carriera che a vincere una battaglia sul campo, i nostri soldati dovettero lottare disperatamente per sei lunghi mesi, fino al risolutivo intervento tedesco, per evitare di farsi buttare a mare dall'esercito greco, un esercito povero e male armato come il nostro, ma che combatteva per difendere la libertà della propria patria. spedizione non tracciata euro 1,90 tracciata euro 4,90 cartonato con sovracopertina - pagg. 356
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CARTOLINE MILITARI

Cartoline militari, periodo prima guerra mondiale e Africa Orientale Italiana, originali, viaggiate e complete di francobollo. Conservate bene. 110 pezzi.
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PLOTONE DI ESECUZIONE - I PROCESSI DELLA I° GUERRA MONDALE

E.Forcella - A.Monticone Editori Laterza - 1968 In Plotone di esecuzione Enzo Forcella e Alberto Monticone hanno ricostruito un' aspetto della I° guerra mondiale taciuto nelle celebrazioni, pressochè ignorato dal pubblico e quasi completamente trascurato anche dagli storici più luberi: l'aspetto punitivo e repressivo, l'attività dei tribunali militari. Una sorta di inconscio pudore, l'ossequio ai miti, l'ammirazione per le tremende prove superate dall'esercito, hanno imposto una autocensura collettiva su questo argomento tabù.. spedzione non trracciata euro 1,90 tracciata euro 4,90 cartonato con sovracopertina - pagg. 542
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IL GIORNO DELLA MEMORIA PER NON DIMENTICARE

L'Autore Il Prof. Giorgio Giannini, nato a Roma nel 1949, è docente di discipline giuridiche nelle Scuole Superiori di Roma. È autore di altri 8 libri e di un centinaio di articoli, essenzialmente a carattere storico, sulla obiezione di coscienza al servizio militare e sulla Resistenza popolare non armata, ha inteso dare un contributo concreto per la conservazione della Memoria delle tragedie compiute nel secolo scorso dal nazifascismo, affinchè non siano dimenticate e restino come monito per le nuove generazioni, come dispone la Legge 20 luglio 2000 n. 211, che ha istituito il Giorno della Memoria, celebrato il 27 gennaio di ogni anno, soprattutto nelle scuole. RETROCOPERTINA vari-triangoli-viola-300 INTRODUZIONE Perché il "Giorno della Memoria" La Legge 20 luglio 2000 n. 211 (pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 177 del 31.7.2000) prevede la Istituzione del Giorno della Memoria in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei Campi nazisti, che si celebra il 27 gennaio di ogni anno. In questo giorno, nel 1945, furono abbattuti i cancelli del Lager di Auschwitz, il più grande di quelli creati dai nazisti per la "soluzione finale" del problema ebraico1, da parte dei soldati sovietici dell'Armata Rossa, che liberarono alcune migliaia di deportati, sopravvissuti allo sterminio Lo scopo principale della Legge è quello di ricordare non solo la Shoah (lo sterminio del popolo ebraico nell'Europa occupata dai nazisti) e la discriminazione dei cittadini italiani di religione ebraica, dopo l'emanazione delle Leggi Razziali da parte del regime fascista nel 1938, e la loro deportazione nei Campi di sterminio, ma anche la deportazione nei Lager del Terzo Reich degli oppositori politici durante l'occupazione nazista del nostro Paese e dei soldati italiani catturati dopo l'Armistizio dell'8 settembre 1943. Inoltre si vuole ricordare «coloro che, anche in Campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati» (Art. 1). A questo scopo, la Legge prevede che il 27 gennaio di ogni anno siano organizzati «cerimonie, iniziative, incontri e momenti comuni di narrazione dei fatti e di riflessione» (anche con protagonisti e testimoni di quelle tragiche vicende), «in modo particolare nelle scuole», allo scopo di «conservare nel futuro dell'Italia la memoria di un tragico ed oscuro periodo della storia nel nostro Paese ed in Europa, affinché simili eventi non possano mai più accadere» (Art. 2). Questa esigenza di ricordare e di riflettere è ancora più sentita oggigiorno sia perché cresce l'indifferenza della popolazione, soprattutto delle nuove generazioni, che tende a non voler ricordare quei tragici fatti sia perché si vanno diffondendo i tentativi di revisionisrno storico, tendenti addirittura a negare anche quei fatti ampiamente documentati, come la Shoah. La discussione alla Camera dei Deputati Il 10.2.1997 è presentata alla Camera dei Deputati una Mozione, firmata da 138 Deputati di Partiti diversi, con la quale si chiede al Governo di istituire un Giorno della Memoria per non dimenticare l'orrore dello sterminio razziale e per condannare le ragioni che hanno ispirato quei tragici eventi, affinché non si ripetano più. Si propone anche di ricordare quegli italiani, come Giorgio Perlasca, che si sono prodigati per cercare di salvare il maggior numero possibile di vittime, o Primo Levi, che invece si è attivato, con i sui scritti, per tramandarne il ricordo, soprattutto alle nuove generazioni. Nella Mozione si indica come Giorno della Memoria il 16 ottobre, giorno in cui nel 1943 i nazisti attuarono la "razzia degli ebrei romani", poi deportati il 18 ottobre, con un treno merci partito dalla Stazione Tiburtina, al Lager di Auschwitz, dal quale solo in 15 ritornarono. Il 20.1.2000 (XIII Legislatura) è presentata alla Camera dei Deputati (con il numero 6698 degli Atti Parlamentari) la Proposta di Legge per l'istituzione del Giorno della Memoria dagli On. Furio Colombo (primo firmatario, ex giornalista della RAI, corrispondente dagli USA), Palmizio, Gnaga, Acciarini e Voglino, appartenenti a Partiti di opposti schieramenti politici. La Proposta ha un procedimento parlamentare rapido. Infatti, nel mese di febbraio 2000 è esaminata preliminarmente nella competente Commissione Cultura, che accoglie la proposta di promuovere le iniziative «nelle scuole di ogni ordine e grado»; poi riceve il parere favorevole delle Commissioni Bilancio (che accerta l'assenza di oneri a carico dello Stato) ed Affari Costituzionali. Quindi, il 23 marzo è presentata la Relazione da parte del Relatore, l'On. Diego Novelli. La proposta è discussa in Aula nelle Sedute del 27 e del 28 marzo 2000, con gli interventi dell'On. Novelli, che illustra la sua Relazione, e di altri Deputati. In p arcicofare, il Rclatore, sottolinea che lo scopo della Legge è quello di rimuovere la «frequente e diffusa assenza di memoria storica tra i cittadini, soprattutto tra i giovani», riguardo ai tragici fatti della Shoah e della deportazione di milioni di persone nei Campi di sterminio, che si manifesta «in fatti brutali che avvengono anche nelle manifestazioni sportive e nel mondo della scuola». Infatti, le cronache riferiscono spesso di «efferati episodi di razzismo ... nei confronti di coloro che sono diversi da noi». Il Relatore conclude facendo riferimento a quanto detto dal Presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, pochi giorni prima, al sacrario delle Fosse Ardeatine, a Roma, durante la commemorazione delle 335 vittime, barbaramente trucidate dai nazisti il 24.3.1944 come rappresaglia per l'azione partigiana di Via Rasella: «La memoria dell' abisso, nel quale la superbia e l'odio hanno precipitato l'uomo, ci dia la forza e la fede di costruire la pace. Mai più Shoah, mai più eccidi».2 L'On. Palmizio afferma che «larghi strati della cittadinanza, specie giovani, non conoscono minimamente i fatti gravissimi accaduti anche in Italia a causa delle leggi razziali emanate nel 1938» e ricorda che anche il Papa Giovanni Paolo II, nel suo recente viaggio in Israele, ha visitato il Museo dell'Olocausto (Yad Yasbemi) ed ha infilato tra le pietre del Muro del Pianto (muro residuo del Tempio di Gerusalemme, fatto costruire dal mitico Re Salomone nel X sec. a.c.) una «richiesta di perdono per le sofferenze inflitte al popolo ebraico, vittima di un feroce pregiudizio anti-giudaico, che solo recentemente è stato superato». Afferma inoltre che «la deportazione degli ebrei e la loro eliminazione nelle camere a gas non sarebbero state possibili senza la complicità di molti». Infine ricorda che molte persone si sono opposte alle deportazioni ed allo sterminio degli ebrei e quindi meritano di essere ricordate. L'On. Colombo (primo firmatario della Proposta di Legge) ricorda quando, dopo la promulgazione delle Leggi Razziali fasciste nel 1938, nelle classi delle scuole italiane veniva «l'ispettore della razza per misurare i volti, i crani ed i profili dei bambini», per individuare i tratti somatici degli appartenenti alla "razza ariana" ed alle "altre razze". Ricorda inoltre che "tanti" sono stati i complici dei nazisti e dei fascisti nelle operazioni dello sterminio. Infatti, «perché queste cose possano accadere ci vuole un mare di silenzio, di acquiescenza, di opportunismo e persino il tornaconto di coloro che si sono impossessati delle cattedre dei docenti ebrei che venivano eliminati dalle scuole, delle loro proprietà e della titolarità di uffici e funzioni a cuiforse non avrebbero mai avuto accesso sulla base dei loro meriti...». Ricorda inoltre che nella stessa aula parlamentare, nel 1938, quando furono approvate le Leggi Razziali, tutti i presenti, ben 351 Deputati, votarono a favore e l'esito della votazione fu accolto con un prolungato applauso. Pertanto, per cancellare quella vergogna, auspica che la Proposta di Legge sia approvata all'unanimità. Infine afferma l'opportunità di ricordare, nel Giorno della Memoria, i "giusti" che si sono prodigati per salvare gli ebrei e gli altri perseguitati. A favore della Proposta si esprime il rappresentante del Governo, l'Ono Morgando, Sottosegretario di Stato per l'Industria, il Commercio e l'Artigianato. Nella Seduta del giorno seguente, 28 marzo, si procede all'esame dei vari Ordini del giorno presentati sull'argomento. Intervengono numerosi Deputati. In particolare, l'Ono Manzione ricorda l'angoscia di «non essere creduto», che assillava Primo Levi, come forse tutti i sopravvissuti alla deportazione ed alla Shoah. Sottolinea inoltre che «se non vi fosse stata la condiscendenza del popolo tedesco, l'Olocausto non sarebbe mai stato possibile o, per lo meno, non avrebbe avuto le dimensione che poi ha auuto". Allora «c'è da chiedersi cosa abbia portato questa gente comune ad indossare l'abito degli assassini, se non l'ignoranza, il pregiudizio, la non conoscenza della propria storia e della storia dell'altro». L'On. Voglino (altro firmatario della Proposta) ricorda l'impegno di Nuto Revelli, espresso nei suoi scritti, per far ricordare la tragedia della guerra affinché «i giovani sapessero, capissero, aprissero gli occhi ... perché la libertà è un bene immenso: senza libertà non si vive, ma si vegeta». Posta in votazione la Proposta di Legge è approvata all'unanimità, con 443 voti favorevoli e 4 astenuti.3 L'approvazione al Senato della Repubblica La Proposta di Legge, nel testo approvato dalla Camera dei Deputati, è subito trasmessa al Senato della Repubblica e riceve il n. 4557 degli Atti Parlamentari. È discussa preliminarmente nella Prima Commissione Permanente" Affari Costituzionali" il5 aprile 2000, congiuntamente con i Disegni di Legge n. 2232 (presentato il 17.3.1997 da 48 Senatori, primo firmatario il Seno Athos De Luca.) e n. 4450 (presentato il 3.2.2000 da tre Senatori, primo firmatario il Seno Terracini), relativi entrambi alla Istituzione di una giornata nazionale dedicata a tutti i deportati nei Campi di concentramento nel corso della guerra del 1939-1945. La Relatrice, Seno Bucciarelli, nella Seduta del 5 aprile, illustra brevemente il Disegno di legge n. 4557, che contiene il testo approvato dalla Camera il 28 marzo e propone che sia assunto dalla Commissione come testo base per la discussione.4 Il Seno Villone, Presidente della Prima Commissione, recependo la richiesta di alcuni Senatori, propone il trasferimento alla Sede Deliberante dell'esame dei tre Disegni di Legge n. 2232, n. 4450 e n. 4557 e di assumere come testo base per la discussione il Disegno di Legge n. 4557, proponendo un brevissimo termine (fino alle ore 14 dello stesso giorno) per la presentazione degli emendamenti. La sua proposta è accolta all'unanimità. L'esame congiunto dei tre Disegni di legge è rinviato al pomeriggio, quando il Presidente Villone decide, su richiesta di vari Senatori, di spostare la presentazione degli emendamenti al giorno 18 aprile. Vengono così presentati numerosi emendamenti al Disegno di Legge n. 4557, assunto come testo base, la maggior parte dei quali chiedono, compreso quello presentato all'art. 1 del Disegno di Legge n. 4557 dalla Relatrice, Seno Bucciarelli, di ricordare, nel Giorno della Memoria, «tutte le violenze e le stragi perpetrate in nome di ideologie oppressive prima, durante e dopo la guerra 1939-1945 per motivi razziali, etnici, religiosi, politici». Il 5 luglio 2000 riprende nella Prima Commissione la discussione congiunta dei tre Disegni di Legge e si procede all' esame del Disegno di Legge n. 4557 e degli emendamenti presentati, i quali però sono tutti ritirati dai rispettivi proponenti. Intervengono alcuni Senatori. In particolare, il Sen. Besostri illustra il suo Ordine del Giorno con il quale si impegna il Governo ad attivarsi affinché nelle iniziative del Giorno della Memoria siano ricordate «le persecuzioni razziali in tutta Europa, le repressioni politiche, le vittime del lavoro forzato sotto le dittature di ogni genere e le stragi perpetrate in nome di ideologie oppressive per motivi etnici, religiosi o politici». Il Sottosegretario di Stato, On. Cananzi, in rappresentanza del Governo, accoglie l'Ordine del Giorno che pertanto non è posto in votazione. Quindi, il Presidente Villone, dopo aver formalmente accertato il ritiro di tutti gli emendamenti, pone in votazione, separatamente, i due articoli del Disegno di Legge n. 4557, che sono approvati senza modifiche nel testo trasmesso dalla Camera. Infine è approvato nel suo complesso il Disegno di Legge n. 4557, che è promulgato dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi il 20 luglio 2000 con il n. 211 ed è pubblicato il 31 luglio sulla Gazzetta Ufficiale n. 177. Il Giorno della Memoria negli altri Paesi Il Giorno della Memoria è stato istituito in altri Paesi europei: - in Germania, Gran Bretagna e Svezia è il 27 gennaio; - in Belgio è 1'8 maggio, giorno della fine della seconda guerra mondiale; - in Danimarca ed Olanda è il4 maggio, giorno dell'invasione tedesca nel 1940; - in Francia è il 16 luglio, giorno della deportazione, nel 1942, di circa 13.000 ebrei, catturati e rinchiusi nel Velodromo d'inverno a Parigi (cosiddetta razzia del "velodrome d'hiver"); - in Polonia è il 19 aprile, giorno dell'insurrezione nel 1943 degli abitanti nel ghetto di Varsavia, crudelmente repressa dalle truppe naziste. NOTE 1Nel Lager di Auschwitz, il più grande dei Campi di sterminio nazisti, furono trucidati nelle camere a gas e bruciati nei forni crematori oltre due milioni di persone (ebrei, prigionieri russi, oppositori politici, provenienti da tutti i Paesi europei occupati dai nazisti), la metà delle quali ebrei. 2 Gli interventi del Relatore e degli altri Deputati sono tratti dagli Atti Parlamentari della Camera dei Deputati, XIII Legislatura, Resoconto Stenografico delle Sedute dell' Aula del 27 e del 28 marzo 2000. 3 Le astensioni non inficiano l'unanimità. In verità vi è un voto contrario. Però l'Ono Giuseppe Giulietti, chiesta la parola, afferma di essersi sbagliato nel votare per cui il suo voto contrario è annullato. 4 Gli interventi della Relatrice e degli altri Senatori sono tratti dagli Atti Parlamentari del Senato della Repubblica, XIII Legislatura, Resoconto Stenografico delle Sedute della Prima Commissione (Affari Costituzionali) del 5 aprile 2000 (in Sede Referente ed in Sede deliberante) e del 5 luglio 2000 (in Sede Deliberante). INDICE Introduzione 7 - Perché il Giorno della Memoria 8 - L'approvazione della Legge n. 211 del 2000 8 La discussione alla Camera dei Deputati 8 L'approvazione al Senato della Repubblica 10 - Il Giorno della Memoria negli altri Paesi 12 Note 13 DOCUMENTI 15 La Legge 20 luglio 2000 n. 211 PARTE I DALL' ANTISEMITISMO ALLA SHOAH 17 L'antisemitismo in Europa 18 - Le origini dell'antisemitismo 18 Le prime ostilità contro gli ebrei 18 L'antigiudaismo cristiano 19 - Le prime leggi discriminatorie contro gli ebrei 20 - La discriminazione degli ebrei nell'Impero Romano 23 - La discriminazione degli ebrei negli altri Paesi 25 - La discriminazione degli ebrei nel Medio Evo 26 - Le accuse infamanti contro gli ebrei 28 - L'espulsione degli ebrei dai Paesi europei 29 - I nuovi provvedimenti discriminatori 30 - L'emancipazione degli ebrei 32 - La diffusione dell'antisemitismo nel XIX secolo 33 - L'antisernitismo in Europa all'inizio del Novecento 35 L'antisemitismo nazista 38 - L'antisemitismo in Germania prima del nazismo 38 - La supremazia della razza ariana nell'ideologia nazista 39 - I nazisti conquistano il potere 42 - I Campi di rieducazione 45 - I primi provvedimenti contro gli ebrei 46 - L'eliminazione dei disabili e dei malati di mente 47 - Il "Lebensborn" 48 - Le Leggi di Norimberga 48 - L'emigrazione degli ebrei tedeschi 49 - La notte dei cristalli 51 - L'Operazione T4 per la "purificazione" del Reich 52 - La guerra e la costituzione dei ghetti ad Est 53 - La vita nei ghetti 56 - Il ghetto di Lodz 58 - Il ghetto di Varsavia 59 - Il Piano Madagascar 61 La Shoah 62 - Le uccisioni di massa degli Einsatzgruppen 62 - La deportazione degli ebrei nei ghetti dell'Est 63 - Verso la "soluzione finale del problema ebraico": La conferenza di Gross Wannsee 65 - Le deportazioni degli ebrei del Reich nei Campi di sterminio 66 - Le deportazioni degli ebrei degli altri Paesi europei 67 - I Campi di sterminio 70 Il Campo di Chelmo 72 Il Campo di Belzec 73 Il Campo di Sobibor 75 Il Campo di Treblinka 76 Il "Campo misto" di Auschwitz-Birkenau 77 Il Campo di Auschwitz I 77 Il Campo di Auschwitz II - Birkenau 79 Il Campo di Auschwitz IlI-Monowiz 81 Il Campo misto di Lublino-Maidanek 82 - La vita dei deportati 82 - Lo sfruttamento del lavoro dei deportati 84 - Gli esperimenti pseudoscientifici 86 - Le modalità del genocidio 87 - Le fughe e le rivolte nei Campi 89 - Lo sterminio: chi sapeva? 93 - Il Processo di Norimberga 97 - L'opposizione delle Chiese al N azismo 99 - La posizione della Chiesa Cattolica sulla Shoah 100 Note 104 Cronologia della Shoah 130 DOCUMENTI 143 - Mappa dei centri di sterminio - Pianta dell' ex Campo di concentramento di Auschwitz I - Il verbale della conferenza di Gross Wansee - Il decreto "Notte e Nebbia" PARTE II IL GENOCIDIO DIMENTICATO DEI ROM 155 - Introduzione 156 - L'arrivo dei Rom in Europa 158 - La diffusione dei Rom in Europa 159 - Le cause delle migrazioni 161 - La persecuzione secolare dei Rom 162 - La persecuzione dei Rom all'inizio del Novecento 167 - La persecuzione da parte dei nazisti 168 - La normativa nazista contro gli zingari 170 - La soluzione finale della questione zingara 172 - L'internamento e lo sterminio dei Rom negli altri Paesi 173 - La politica fascista verso i Rom 175 - Le condizioni dei Rom dopo la guerra 176 Note 178 DOCUMENTI 187 PARTE III LE VITTIME DIMENTICATE DEL REGIME NAZISTA 193 I testimoni di Geova 194 - Introduzione 194 - La repressione prima del nazismo 195 - La persecuzione da parte del nazismo 196 - Si intensifica la repressione 199 - La persecuzione dei testimoni di Geova durante il fascismo 203 Le origini e la diffusione del Movimento in Italia 203 Inizia la repressione 204 La distruzione del Movimento 207 Gli omosessuali 210 - Introduzione 210 - La persecuzione prima del nazismo 211 - La persecuzione durante il regime nazista 215 - L'internamento nei Lager 217 - La condizione degli omosessuali in Italia durante il fascismo 218 Note 220 PARTE IV IL FASCISMO E LE LEGGI RAZZIALI 233 - La diffusione degli ebrei in Italia 234 - La discriminazione secolare degli ebrei 235 - li ghetto di Roma 237 - L'emancipazione degli ebrei 239 - L'antisemitismo prima del fascismo 240 - La prima normativa fascista antiebraica 242 - La campagna antisemita sulla stampa 243 - li "Manifesto della razza" 246 - La Rivista "La Difesa della Razza" 248 - L'espulsione degli ebrei dalle scuole 248 - I provvedimenti nei confronti degli ebrei stranieri 251 - La "Dichiarazione della razza" 253 - I nuovi provvedimenti antiebraici per la scuola e l'Università 255 - "I provvedimenti per la difesa della razza italiana" 256 - L'approvazione in Parlamento delle Leggi Razziali 259 - L'esclusione definitiva degli ebrei dalla società 260 - I Campi di concentramento per gli ebrei 264 - La posizione della Chiesa Cattolica 266 - La caduta del fascismo e l'occupazione nazista 267 - Inizia la deportazione degli ebrei italiani 269 La "razzia" degli ebrei romani 270 Continua la deportazione degli ebrei 272 - I Lager nazisti in Italia 273 Il Lager di Fossoli 273 Il Lager di Gries 274 La Risiera di S. Sabba 275 Conclusioni 276 Note 278 Cronologia dell'antisemitismo in Italia 296 DOCUMENTI 305 - Vignette antisemite 306 - Alcune tra le principali leggi "Per la difesa della razza italiana" 308 - Manifesto degli scienziati razzisti 315 - Pianta della Risiera di S. Sabba 318 PARTE V GLI INTERNATI MILITARI ITALIANI IN GERMANIA 319 - Le disfatte militari 320 - La caduta del fascismo 321 - li Governo Badoglio 322 - Le trattative per l'Armistizio 325 - La firma dell' armistizio a Cassibile 327 - La proclamazione dell'Armistizio l'otto settembre 1943 329 - La fuga da Roma del Re e di Badoglio 332 - La dissoluzione dell'Esercito 333 - La resistenza dei reparti italiani contro i tedeschi 334 - La resa della Marina e dell'Aeronautica 336 - L'occupazione militare tedesca dell'Italia 337 - La costituzione della Repubblica Sociale Italiana 338 - L'internamento di militari italiani 339 I militari internati nei Lager 339 L'organizzazione dei Lager 340 Le modalità dell'internamento 341 Lo status di internato militare 342 Lo status di lavoratore civile 343 L'assistenza sanitaria 344 Il rifiuto di aderire alla RSI 345 La resistenza nei Lager 346 Note 347 DOCUMENTI 367 - Manifesti e volantini di propaganda nazifascista - Gli inviti agli internati ad aderire alla RSI Appendice 374 - Gli Schindler Italiani: 374 Giorgio Perlasca 374 Giovanni Palatucci 375 - I simboli antisemiti 377 - Gli emblemi etnici nazisti 378 - I simboli nazisti 379 - Le divise naziste 381 - Motti, inni e saluti nazisti 382 - I simboli fascisti 383 - Organizzazioni fasciste 384 - Le organizzazioni giovanili fasciste 384 - Le uniformi fasciste 385 - Le festività fasciste 385 Note 387 Bibliografia 389 In vendita a 18,00 euro+3,65 spese postali
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18 €

CACCIA E BOMBARDIERI 1945 1955, CORRADO BARBIERI, DELTA EDITRICE 1^ ED. 1975.

CORRADO BARBIERI CACCIA E BOMBARDIERI 1945-1955 Storia e descrizione degli aerei da combattimento del decennio che ha visto il maggior numero di realizzazioni aeronautiche DELTA editrice prima edizione Settembre 1975 Copertina rigida illustrata a colori, rilegatura editoriale, pagine 267, formato cm. 22X29,5. Condizioni: NUOVO DI LIBRERIA L'aereo da caccia, detto semplicemente caccia, è un tipo di aereo progettato per dare la caccia e quindi distruggere in volo gli aerei nemici, specialmente i bombardieri, che hanno lo scopo di distruggere gli obiettivi terrestri, sia civili che militari. Il caccia nacque durante la prima guerra mondiale, ma divenne un'arma decisiva nella seconda guerra mondiale: il controllo dello spazio aereo era decisivo per le sorti di una battaglia e questa responsabilità venne affidata soprattutto a questo tipo di aerei, che avevano lo scopo di intercettare e abbattere i velivoli nemici, compresi altri caccia, prima che colpissero obiettivi sensibili (caccia intercettore). Grazie all'evoluzione tecnologica, è diventato una macchina bellica, potente ed efficiente, in grado di distruggere aerei nemici a grandissime distanze grazie all'aiuto dei radar e dei missili in dotazione. Inoltre al giorno d'oggi non è più una macchina pura preposta solo alla distruzione di altri aerei in volo (missioni di superiorità aerea), ma è in grado di svolgere anche altri compiti (caccia multiruolo) come la ricognizione e l'attacco diretto al suolo. Un bombardiere è un aereo militare progettato per attaccare obiettivi di terra. Il termine deriva dall'ordigno bellico tipicamente impiegato, la bomba, anche se i bombardieri fanno largo impiego di vari tipi di arma, tra i quali razzi e missili. Nel corso della storia dell'aviazione il bombardiere ha subìto costanti miglioramenti nelle prestazioni e nelle capacità di carico, miglioramenti dovuti alle nuove scoperte in campo motoristico, aerodinamico e nell'uso dei materiali di costruzione, nonché nel campo dell'armamento. Si passò così dai primi bombardieri della prima guerra mondiale, costruiti in legno e rivestiti in tela in grado di sganciare granate a mano, a quelli della seconda guerra mondiale, con struttura e rivestimento interamente metallici e in grado di trasportare un carico bellico incisivamente maggiore a distanze più lunghe ed a velocità più alte, fino ai moderni bombardieri strategici in grado di raggiungere punti del globo molto lontani dal punto di decollo ed in grado di eludere la sorveglianza radar grazie alle tecnologie stealth. Alcuni modelli famosi sono il Tupolev Tu-95, il B-17 Flying Fortress, il B-29 Superfortress, il B-52 Stratofortress, il Junkers Ju 87 Stuka, il Panavia Tornado, il B-2 Spirit e l'AMX International AMX Spese di spedizione Euro 2 con posta "piego di libri opportunamente protetto in custodia di cellofan e inviato dentro apposita busta postale. NON E’ PREVISTA LA CONSEGNA BREVI MANU Pagamento: postepay bonifico bancario vaglia postale
Torino (Piemonte)

ENORME OROLOGIO KRIEGSMARINE ANNI 40 DIAMETRO 45MM. MANUALE

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera. La Kriegsmarine (in tedesco Marina da guerra) era il nome della Marina militare tedesca durante la seconda guerra mondiale, erede della Kaiserliche Marine. In realtà non saprei dire molto su questo segnatempo, credo comunque che risalga alla Guerra Mondiale questo stupefacente orologio svizzero della KRIEGSMARINE con movimento forse di derivazione Unitas su 17 Rubini a carica manuale in condizioni davvero spettacolari. CASSA: enorme, luccicante ed in bellissime condizioni, misura 45mm. anse e corona esclusi, fondello a pressione. MOVIMENTO: sembra di derivazione Unitas con secondiera ad ore 9, meccanico a carica manuale su 17 Rubini, ottimamente funzionante. Riporta impressi in due punti dei numeri di matricola, sul ponte è stampato SU e sotto il bilanciere un logo che non riesco a decifrare! VETRO: in plastica quasi nuovo senza segni. QUADRANTE: in perfette condizioni, di chiara impostazione militare non saprei dire se sia originale o meno, è di un bel colore nero lucido, numeri arabi color sabbia, sfere militari, secondiera ad ore 9. Una grossa Ancora Marinaresca occupa tutta la parte superiore del quadrante!. CORONA: non marcata. CINTURINO: nuovo generico in pelle, ansa da 22mm. CONDIZIONI: orologio militare anni 40, usato ma senza segni di uso rilevanti, in buonissime condizioni generali, il meccanismo non è mai stato revisionato ma è ben funzionante. Davvero molto bello e particolare, è un orologio di grosso interesse collezionistico oppure indossabile subito con soddisfazione. La spedizione verrà eseguita secondo le indicazioni dell acquirente, con costi e rischi a suo carico, da parte mia mi impegno ad eseguire un imballo adeguato e ben imbottito atto a fornire la massima protezione all involucro. Accetto praticamente qualsiasi modalità di pagamento da concordarsi insieme.....siccome ho in asta orologi similari vi invito a visionare le altre mie inserzioni e valutare che per acquisti multipli ed entro un determinato scaglione di peso il costo di spedizione rimane invariato. Accetto proposte e permute - ulteriori foto ed info su richiesta.
Napoli (Campania)

269 €

V-DISK DISCO NUMERATO 660

Lato A: 1) DANCING IN THE DAWN, Woody Herman and his orchestra Lato B: 1) FLOATIN 2) DEEVIL, DEVIL, DIVIL, Led Brown and his orchestra Ne ho altri 11 in buonissime condizioni. La V-Disc (abbreviazione di Victory Disc, ovvero dischi della vittoria) è stata un'etichetta discografica, nata durante la seconda guerra mondiale grazie ad un accordo tra il governo statunitense e varie aziende - principalmente RCA e Columbia Records - per la produzione di dischi destinati ai militari americani impegnati nella guerra. Sui dischi, confezionati in pacchi da 20 pezzi, furono incise le canzoni e le melodie che accompagnarono le truppe americane durante le vicende della seconda guerra mondiale, dallo scenario europeo allo scacchiere del Pacifico. Storia Nella metà degli anni quaranta il mondo musicale statunitense fu bloccato da uno sciopero sindacale. Agli artisti fu però permesso di incidere a titolo gratuito 2700 pezzi, incisi su 906 dischi a 78 giri (su alcune facciate erano presenti più tracce) e ciò al fine di allietare le truppe al fronte. Dopo l'incisione e la loro duplicazione le matrici originali dei dischi appena realizzati furono completamente distrutte e di ciò fu incaricato il maggiore Howard C. Bronson che in alcune foto è ritratto con il martello tra le mani mentre svolge l'incarico. Nei V-Disc troviamo quasi tutti gli artisti più in voga negli anni quaranta: da Frank Sinatra a Lena Horne, da Hellen Forrest a Glenn Miller a Tommy Dorsey e molti altri. Oggi esistono in circolazione, presso gli amatori, ancora vecchi V-Disc fruscianti e spesso molto rovinati. Negli anni sessanta circolavano delle edizioni ripulite, specialmente da parte di giapponesi. In Italia Adriano Mazzoletti (negli anni '70) ha curato per la Fonit una bella riedizione dei V-Disc, ma solo grazie alla moderna tecnologia digitale si è potuto rimasterizzarli e così riascoltare le tracce originali.
Italia (Tutte le città)

AXIS & ALLIES 1914

{titolo} Contenuto: Plancia del planisfero - Plancia di combattimento - Regolamento 400 miniature militari - 8 contenitori dei pezzi delle nazioni - 36 dadi - 160 monete in plastica - 120 segnalini di controllo Una nuova era per Axis & Allies: la prima guerra mondiale! Per la prima volta in assoluto i giocatori possono sperimentare Axis & Allies nel contesto della Prima Guerra Mondiale. Il familiare, e molto testato regolamento di A & A Marca: Avalon Hill
Italia

84,25 €

VILLA PARADISO

Christiane Kohl 2003 Garzanti - Nuova Biblioteca Garzanti 2 Siamo nell’estate del 1944, in una stupenda dimora nella campagna aretina, vicino a Civitella. La famiglia Castelli si è rifugiata tra quelle colline per sfuggire alla guerra. L’idillio non si spezza neppure quando a Villa Paradiso arrivano tre radiotelegrafisti della Wehrmacht: tre ragazzi che amano più la musica e la poesia delle armi e che fanno subito amicizia con Flavia, la figlia diciannovenne del professor Castelli, e con la sua amica Lili. Ma il fronte si avvicina, dietro le linee tedesche operano i partigiani, agli agguati seguono rappresaglie, torture ed efferate vendette da parte dell’esercito tedesco. Partendo da un episodio realmente accaduto, raccolto dalla memoria di chi è riuscito a salvarsi la vita, Christiane Kohl racconta una vicenda avventurosa ed emozionante. Ci mostra l’impatto della violenza sulle vite e sulle scelte di chi la subisce, e di chi ne è complice. Per Villa Paradiso passano i buoni e i cattivi, gli eroi e i vigliacchi, gli idealisti e gli opportunisti. I sentimenti - l’amore, l’amicizia, gli affetti familiari - si trovano insieme distorti ed esaltati. Villa Paradiso rievoca con la forza della grande narrativa uno dei più atroci massacri della seconda guerra mondiale. Così le vicende della bella Flavia, dei suoi simpatici amici, degli italiani e dei tedeschi, dei militari, dei civili e dei partigiani, ci permettono di vedere le vittime e i carnefici e di misurare le responsabilità individuali e collettive. spedizione non tracciata euro 1,90 tracciata euro 4,90 copertina illustrata con bandelle - pagg. 252 - ISBN: 9788811740223
Torino (Piemonte)

5 €

CARTOLINE ANTICHE

Offro cartoline antiche euro 50 non trattabili cartolinelotti di 100 pezzi regionali 1900 agli anni cinquanta 50 euro. militari 100 pezzi 1 e 2 guerra mondiale 250 euro. tematiche, religiose paesaggi estere 100 pz 30 euro. 1000 colorate regionali 50 euro. ulteriori sconti per grandi quantita. anche occasioni lotti per mercatini, francobolli, santini, prefilateliche, storia postale, viacard, interi postali, foto e pagelle del ventennio ecc. ecc. roma (rm)
Roma (Lazio)

50 €

COLLANA ARMI ED ARMATI N°1 E N°7.

Collana Armi ed Armati n'1 "Actung Panzer", anno 1976, pagine 48, e collana Armi ed Armati n'7 "Automezzi Militari", anno 1978, pagine 40. Entrambi i volumi con foto, disegni, descrizioni e schede tecniche. Allegati a questi, altre 2 riviste senza titolo apparente, con pagina da 116 a pagina 176, con storia, schede e stupende foto a colori della seconda guerra mondiale. Stato di conservazione dei 4 fascicoli, ottime. Prezzo per ritiro in loco, a Correggio (RE), o previo accordo a S.Antonino di Casalgrande (RE), o a Modena (via Emilia verso BO), o a Milano (centro), euro 5, prezzo comprensivo di spedizione a mezzo posta raccomandata euro 10. Forme di pagamento: contanti per ritiro, bonifico bancario, paypal o vaglia postale per spedizione, NO CONTRASSEGNO.
Reggio Emilia (Emilia Romagna)

CORNICI E QUADRI ANTICHI E DEL '900

Acquisto interi arredamenti antichi, vecchie divise e medaglie militari 1 e 2 guerra mondiale, oggettistica, bronzi, orologi, cineserie, giade, coralli, libri antichi, vasi e arredamenti di murano anni 1920-30-40-50-60, design CONTATTI: 068184368 CELLULARE: 3355221879 Studio in via Agri 5. Roma (trieste-salario-parioli)
Roma (Lazio)

1.000 €

LASCIA CHE GUARDI" MADDALENA MADDAMMA

VENDO il libro "Lascia che guardi" di Maddalena Maddamma (Fazi Edizioni) a 10 Euro (comprese spese di spedizione) Parigi 1985. Maddalena è una giovane studentessa impegnata nelle ricerche per una tesi sulla personalità e sui primi anni di attività del filosofo e pittore dadaista Giulio Evola. Insoddisfatta da quanto ha appreso sui libri, cerca tracce di vita reale, testimonianze dirette, ed entra in contatto con Boris, un anziano esperto di egittologia che ha realmente conosciuto Evola in quegli anni. Maddalena sente che Boris le sta nascondendo qualcosa. Ma cosa? E perché? Abbandonata dal marito dopo esser rimasta incinta, la protagonista vive un momento di crisi e fragilità e i suoi studi esoterici diventano l’unica maniera per esorcizzare la sofferenza, una cura, e la sua personale indagine su Evola, una sfida, la necessaria ricerca della sua verità che forse le permetterà di salvarsi. Alcuni personaggi di Lascia che guardi sono figure storiche e scrittori come Arturo Reghini, Giovanni Papini, Aleister Crowley, Tristan Tzara, Fernando Pessoa; a un certo punto del libro farà la comparsa anche Benito Mussolini incappucciato. Con uno stile poetico e allucinato, l’autrice trascina la sua eroina in paesaggi, luoghi, visioni tra sogno e realtà in un’altalena di continui saliscendi. Come si compirà questa lunga esperienza catartica? «Lascia che guardi sviluppa con coraggio e fascinazione l’idea di un esoterismo nero, causa prima di quelle strategie militari e ideologiche che determinarono la seconda guerra mondiale. La mia attenzione è stata assorbita completamente dal tipo di scrittura». Franco Battiato Accetto esclusivamente pagamento tramite paypal o in alternativa possibile consegna a mano in zona Verona provincia
Verona (Veneto)

10 €

SAN MARTINO DI CASTROZZA CENTRO APPARTAMENTO 4 PERSONE

Fare una vacanza a San Martino di Castrozza e' fantastico! Sicuramente questa famosa località turistica non ha bisogno di presentazioni, considerata una delle pochissime perle delle dolomiti. Senza nulla togliere alle altre località, San Martino di Castrozza e' tutta un'altra cosa, i turisti vengono da tutte le parti d'Italia e dall'estero e rappresentano una clientela di alto livello. Per una vacanza all'insegna dell'avventura vieni a San Martino! E' una località turistica rinomatissima sin dall'inizio del 1900, prestigiosa elegante ed esclusiva e quindi per una clientela d'elite, per la bellezza unica ed incomparabile delle sue montagne e dei suoi fantastici panorami mozzafiato, per le sue bellissime passeggiate che si estendono per chilometri nei numerosissimi sentieri nei boschi circostanti, e per i famosi itinerari più impegnativi per alpinisti principianti ed esperti con le varie vie ferrate e percorsi tecnici, rinomati nel mondo alpinistico, oltre che da un'ampia offerta di divertimenti che va dai bellissimi e numerosi intrattenimenti diurni e notturni come il tennis al coperto, palestra di roccia sempre al coperto, ristoranti, pizzerie, bar, gelaterie, pub, discobar, stube, cinema, concerti, convegni, manifestazioni culturali, spazi attrezzati per bambini, parchi giochi per bambini, spettacoli anche per bambini ed eventi culturali nella grande ed elegante sala congressi, il pattinaggio, la pesca delle trote nel laghetto, la possibilità di noleggiare le mountainbike per percorrere i chilometrici magnifici ed avventurosi percorsi nei boschi. Le estati di San Martino di Castrozza sono l'ideale per conoscere più a fondo il territorio, vero polmone verde del Trentino Alto Adige. Qualora siate amanti delle escursioni e del trekking ricche di eventi, questo territorio è l'ideale per seguire sentieri immersi nelle conifere, perlustrare le cime alpine e i ghiacciai perenni, orgoglio internazionale di queste zone. Se invece di restare distesi su un prato a leggere preferite esprimere la vostra vitalità, qui potete dedicarvi a tante attività sportive sia all'aria aperta che all'interno di apposite strutture. Canoa e parapendio per gli amanti degli sport estremi, ma anche gite a cavallo lungo le strade forestali. Vi è una vastità di percorsi di nordic walking da poter praticare con esperti e preparati istruttori. I percorsi a San Martino di Castrozza sono davvero numerosi e di tutte le difficoltà. Per gli appassionati di pesca, torrenti e laghi sono ricchi di trote, temoli e salmerini. I bambini e i ragazzi possono divertirsi tra i rami degli alberi sui nuovi percorsi di agilità attrezzati con corde e moschettoni ma anche per gli adulti non manca di certo la possibilità di poter praticare l'arrampicata sia all'interno di strutture sia all'aperto sulla nuda roccia. Per quanto riguarda l'ambito calcistico il famoso club calcistico del Bayern Monaco ha scelto il nostro ambito per il ritiro della squadra under 19. La motivazione della scelta del nostro territorio grazie al connubio tra natura e sport, dato rilevato proprio dal prestigioso club calcistico campione di Germania. Come ricordato, immerso nel bosco c'e' il parco avventura agiligyforest un insieme di percorsi sospesi tra gli alberi, un luogo di svago per bambini, giovani e adulti. Non si possono fare paragoni con altre località montane perché per gli intenditori della montagna questa località rappresenta il massimo. Da casa nostra parte il sentiero che porta alla comodissima funivia che e' a 250 metri, essa porta al rifugio del Rosetta sopra le famose Pale di San Martino e all'unico nel suo genere, enorme, rinomato, fantastico e molto visitato da alpinisti e da semplici turisti, altopiano desertico roccioso che costituisce un enorme tavolato pietrificato roccioso, che oscilla tra i 2500 e i 2800 metri sul livello del mare, con sembianze lunari che si estende per oltre 50 chilometri quadrati che conduce al ghiacciaio del Fradusta uno degli ultimi rimasti nelle alpi. E con l'aiuto prezioso delle guide alpine si possono visitare bellissimi posti. A pochi passi c'e' la fermata dell'autobus che porta allo splendido passo Rolle e ai laghetti del Colbricon con le trincee militari, teatro della prima guerra mondiale inoltre a pochi chilometri si può scoprire il bellissimo parco naturale di Paneveggio i suoi animali selvatici che si possono osservare da apposite postazioni ravvicinate. Inoltre a 100 metri da casa nostra c'e' il bosco che porta allo splendido e panoramico Sentiero del Cacciatore che e' il più bello e rinomato del paese lungo diversi chilometri che si estende nel bosco e nei prati. Nei mesi estivi afosi dove in pianura il caldo e' soffocante, a San Martino di Castrozza invece c'e' un'arietta fresca tutto il periodo che rende piacevolissimo il soggiorno, dimenticandosi la calura estiva che costringe a stare chiusi dentro casa con l'aria condizionata. Affittiamo appartamento arredato in stile tirolese per 4 persone a San Martino di Castrozza (Trentino) vicinissimo al centro, una delle più belle, esclusive, famose e prestigiose località delle alpi, in comodissimo piano rialzato (n.5 scalini) in zona tranquilla ma a 200 mt. dalla chiesa che e' il centro del paese e quindi vicinissimo a tutti i servizi, con quattro letti tutti uguali in due stanze separate, due in una stanza e due nell'altra, con poggiolo esposto a sud e quindi sempre soleggiato dove si può prendere il sole e con una magnifica vista panoramica su tutta la vallata e sulla montagna della Tognola, della Ces, del Colbricon e sulle Alpi feltrine. E' a disposizione il parcheggio auto esclusivamente per gli utenti del condominio. I prezzi si intendono comprensivi di tutte le spese di luce e acqua. Diamo priorità a chi prenota per l'intero mese, e comunque per il periodo più lungo. ATTENZIONE!SI AFFITTA PER MINIMO 2 settimane. Per periodi più lunghi facciamo degli sconti! Non possiamo accettare animali. Cell. 3406955870 ITALIAN DOLOMITE ALPS APARTMENT FOR 4 PERSONS FOR RENT Take a vacation to San Martino di Castrozza is fantastic! Surely this popular tourist resort needs no introduction, considered one of the few pearls of dolomites. Without taking anything away from other places, San Martino di Castrozza and 'another thing, the tourists come from all parts of Italy and abroad and represent a high-class clientele. For a holiday full of adventure come to San Martino! It 'a highly renowned tourist resort since the beginning of 1900, a prestigious and elegant and exclusive to an elite clientele, for the unique beauty and unique of its mountains and its fantastic landscapes, for its beautiful walks that extend for miles in the numerous trails in the surrounding forests, and famous for the most challenging routes for beginners and experienced climbers with different climbing routes and technical trails, world-renowned wilderness, as well as a wide range of entertainment ranging from the beautiful and numerous daytime and night as indoor tennis, indoor rock climbing always, restaurants, pizzerias, bars, ice cream parlors, pubs, disco bars, parlors, cinemas, concerts, conferences, cultural events, spaces reserved for children, playgrounds for children, entertainment and cultural events for children in the large and elegant conference hall, skating, fishing for trout in the pond, the possibility to rent mountain bikes to travel the mile-and magnificent adventure trails in the woods. Summers in San Martino di Castrozza are ideal for learning more about the area, real green lung of the Trentino Alto Adige. If you love hiking and trekking event-filled, this area is ideal for following paths immersed in conifers, explore the alpine peaks and glaciers, the international pride of these areas. If instead of being stretched on a lawn reading prefer to express your vitality, here you can indulge in many sporting activities both outdoors and indoors in special facilities. Canoeing and paragliding for the lovers of extreme sports, but also horse riding along the forest roads. There is an abundance of trails for Nordic walking can practice with experienced and skilled instructors. The routes to San Martino di Castrozza are numerous and all the difficulties. For fishing enthusiasts, streams and lakes are rich in trout, grayling and char. Children and teenagers can enjoy themselves in the branches of trees on new paths of agility with ropes and carabiners, but also for adults certainly do not lack the possibility to practice climbing facilities both inside and outside on the bare rock. As for the football field, the famous football club Bayern Monaco has chosen our area for the withdrawal of the under-19 team. The motivation of our territory due to the combination of nature and sport, as indicated at the very prestigious club football champion from Germany. As mentioned, in the woods there 'adventure park agiligyforest a set of paths suspended between trees, a playground for children, youth and adults. You can not make comparisons with other mountain resorts because for all the lovers of the mountains, this resort is the ultimate. From our house on the road to the cable car and convenient 'to 250 meters, it leads to the Rosetta Hut over the infamous Pale di San Martino and the only of its kind, huge, popular, loved and much visited by mountaineers and from simple tourists, rocky desert plateau which is a huge petrified rocky plateau, which ranges between 2500 and 2800 meters above sea level, with a lunar appearance that extends over 50 square kilometers that leads to the glacier of the last remaining in a Fradusta alps. And with the invaluable help of the guides you can visit beautiful places. Within walking distance there is' the bus stop which leads to the Passo Rolle and lakes of Colbricon trenches with military theater of World War I a few kilometers you can discover the beautiful natural park of Paneveggio its wildlife that suitable locations can be observed close. In addition to 100 meters from our house there 'the woods that leads to the beautiful and scenic Trail of the Hunter, and that' the most beautiful and famous of the country which stretches several kilometers long in the woods and meadows. In the sultry summer months in the plains where the heat and 'stuffy, in San Martino di Castrozza, but there' cool tune the whole time that makes the stay pleasant, forgetting the heat, which forces him to stay locked inside the house ' air conditioning. Rent apartment furnished in Tyrolean style, for 4 people in San Martino di Castrozza (Trentino) near the center, one of the most beautiful, exclusive, famous and prestigious resorts in the Alps, in a convenient ground floor (# 5 steps) in a quiet but 200 mt. from the church and 'the center of the country and close to all amenities, with four beds all the same in two separate rooms, two in one room and two in the other, with a balcony facing south and then always sunny where you can take the sun and magnificent views across the valley and the mountain of Tognola, the ETUC, the Colbricon Feltre and the Alps. And 'only car parking available for users of the building. Prices are inclusive of all costs of electricity and water. We give priority to those who book for the whole month, or for the longer period. WARNING! We rent for a minimum of 2 weeks. For longer periods we do the discounts! We can't accept pets. Mobile +39 3406955870
Tonadico (Trentino Alto Adige)

350 €

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ACQUISTO orecchini con corallo, anelli oro e corallo, carta moneta di tutti i paesi anni '50/'60, possibile carta moneta italiana dal 1940 fino al 1990, collane argento '800, monete 500 Lire argento, oggetti militari 1^ e 2^ Guerra Mondiale, pagamento in contanti (MC)
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NOSTRADAMUS.PROFEZIE PER IL 2000.IL SEGRETO DELLE CENTURIE

NOSTRADAMUS.PROFEZIE PER IL 2000 IL SEGRETO DELLE CENTURIE Autore:Carlo Patrian; Edizioni Mediterranee ottobre 1995; Pagine:216 Copertina morbida illustrata con risvolti interni Il volume è diviso in due parti. Nella prima l'autore tratta dei vari aspetti della personalità di Nostradamus nella sua veste di veggente, medico e alchimista. Nella seconda parte esamina le quartine relative alla futura terza guerra mondiale: analisi di situazioni internazionali, economiche, politiche, militari, ecologiche che potrebbero essere all'origine di nuovi eventi bellici. Guarda le mie inserzioni, ho tantissimi libri e vinilli...CHIEDI PURE Mando, a richiesta, foto e descrizione di qualsiasi particolare! Spedizione Raccomandata sicura e tracciabile € 5,40. Spedizione Posta1 € 4,60 Corriere espresso a costo di € 7,99 consegna in un giorno lavorativo.
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MONTECASSINO

David Hapgood - David Richardson Rizzoli - I° ed. - 1985 - Collana storica Rizzoli Dagli archivi militari la verità su uno degli eventi più discussi della seconda guerra mondiale spedizione non tracciata euro 1,90 tracciata euro 4,90 cartonato con sovracopertina - pagg. 275
Italia (Tutte le città)


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